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Palio straordinario, ecco le possibili date: tutti i passaggi

Federico Sciurpa
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Dunque è Palio straordinario col sì di dieci contrade arrivato martedì notte (LEGGI - VOTA il sondaggio). La proposta era giunta in Palazzo Pubblico lo scorso 23 agosto, quando Assoarma, associazione che riunisce tutte le associazioni legate a esercito e forze dell'ordine, ha inoltrato alla giunta, tramite l'assessore Massimo Sportelli, la richiesta di effettuare un Palio Straordinario per il Centenario della Prima Guerra Mondiale. Martedì 4 settembre la riunione del Magistrato delle Contrade, con i diciassette Priori che hanno stabilito di effettuare le assemblee in contemporanea. La parola passa adesso al consiglio comunale, come recita l'articolo 2 del Regolamento del Palio. Il rettore del Magistrato delle Contrade Pierluigi Millozzi trasmetterà l'esito della votazione nelle diciassette Contrade al Sindaco di Siena Luigi De Mossi. Il quale, evidentemente, contatterà il presidente del consiglio comunale Marco Falorni per convocare d'urgenza il consiglio comunale. I tempi tecnici parlano però di cinque giorni lavorativi, cui includere la data della comunicazione e quella della seduta. Stringendo al massimo i tempi, i consiglieri comunali potrebbero essere convocati per martedì 19 settembre. Il Comune dovrà anche comunicare alle consorelle che hanno espresso il voto contrario in assemblea se aderire o meno allo Straordinario. Presumibilmente questa richiesta dovrà avvenire entro il 30 settembre. Possibile che Palazzo Pubblico vada avanti secondo un calendario abbastanza stringente. Estrazione il 3 ottobre, dunque, Carriera Straordinaria il 13 ottobre. Si tratta solo di ipotesi e non è da escludere quella del 20 ottobre.  C'è anche una terza via: quella che potrebbe portare il Consiglio Comunale a scegliere di posticipare la Carriera Straordinaria nel 2019. Si aprirebbero però due fronti: per prima cosa quella delle motivazioni, perché Assoarma, nella richiesta presentata al Comune e vagliata dalla giunta, ha parlato espressamente di Centenario della Prima Guerra Mondiale. Per seconda cosa nell'oggetto delle assemblee che si sono svolte il riferimento è stato esplicitamente al 2018. Non è da escludere che qualche contrada chieda di tornare al voto. Alessandro Lorenzini