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Palio di Siena, Sgarbi: "Dovrebbe diventare patrimonio Unesco". Martedì 16 agosto sarà ospite del Comune: ecco chi sono gli altri

Vittorio Sgarbi

Francesca Muzzi
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Sarà tra gli ospiti in piazza del Campo e non è la prima volta al Palio per l’onorevole Vittorio Sgarbi. “Ma ogni volta torno volentieri”, dice il critico d’arte che snocciola posti, opere d’arte e quanto altro visitati in anni di frequentazioni nella città senese. Niente però è in confronto con il Palio di Siena: “La festa più internazionale che abbiamo”, dice Sgarbi. E descrive: “Ho visto il Palio circa dieci volte da altrettante angolazioni diverse. Ogni volta ero in un palazzo che non era quello della volta precedente”. “Che cosa è il Palio? - si chiede - un qualcosa di insuperabile - risponde subito - Una grande, grandissima festa che in Italia non ha eguali”.

 

 

Ma a proposito di questo, torna in mente la battuta che ci fu a maggio scorso quando Sgarbi nei panni di Ercole I d'Este al palio di Ferrara disse: “Il palio di Ferrara rappresenta la sopravvivenza presente degli Estensi e indica il primato di una storia eterna. L'obiettivo è potenziarlo sempre più, deve concorrere a 'battere' quello di Siena”. “Era solo una battuta e non c’era assolutamente polemica - commenta oggi Sgarbi - tendere ad arrivare, ad imitare una manifestazione come quella di Siena, penso che dovrebbe essere uno stimolo per tutte le manifestazioni. Anche se Siena è davvero inarrivabile. Il Palio è Siena, i senesi sono il Palio. Una festa, una grandissima euforia”. “A Siena - prosegue Sgarbi - il Palio detta i ritmi della città. Le contrade sono la vita tutto l’anno”. “Una manifestazione - suggerisce - che dovrebbe essere patrimonio Unesco, come avevo già suggerito a suo tempo. Per quanto mi riguarda sono sempre stato favorevole affinché lo potesse diventare”.

 

 

E si dice entusiasta di tornare a Siena dopo domani, tra gli ospiti ufficializzati dal Comune: “Ovviamente, ripeto, frequento la città molto spesso, ma penso anche che in questi giorni Siena diventi la capitale del mondo. Sono contento di tornare e di ammirare ancora una volta una festa così incredibilmente bella”. Accanto a Vittorio Sgarbi ci saranno tanti altri ospiti che, sono stati invitati dal Comune: senatrice Tiziana Nisini, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; senatore Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della Salute; senatore Matteo Salvini, leader della Lega; senatore Manuel Vescovi; S.E. Dror Eydar, Ambasciatore di Israele in Italia; S.E. Yael Rubinstein, Ambasciatore di Israele presso le Nazioni Unite; S.E. Stefano Gatti, inviato speciale per la sicurezza alimentare del Ministero degli Affari Esteri; S.E. Armando Barucco, ambasciatore Italiano in Marocco; Wang Wengang, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze. E ancora, gli onorevoli Andrea Delmastro Delle Vedove, Guglielmo Picchi, Mario Lolini, Susanna Ceccardi, Claudio Scajola sindaco di Imperia, Eugenio Giani presidente Regione Toscana, Massimo Ambrosetti direttore Agenzia Cyber sicurezza del Governo, Arturo Galansino direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, Pierdavide Lecchini direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute. Tra gli ospiti della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, l’associazione di volontariato Riabilita Onlus, e gli schermitori Alice Volpi (che domani riceve il Mangia 2022) e Daniele Garozzo. E dunque ci avviciniamo a grandi passi verso il Palio dell’Assunta. Con uno sguardo al cielo e il resto al tufo. “Siena inimitabile”, conclude Sgarbi: “Il Palio è davvero qualcosa di meraviglioso”.