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Palio, Calbucci: “I cavalli esperti fanno il bene di tutta la Festa”

Gennaro Groppa
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Alle previsite di fine giugno Stefano Calbucci dell’equipe veterinaria aveva espresso rammarico e disappunto per l’assenza di tanti cavalli esperti alla clinica veterinaria del Ceppo. Una posizione non abituale, la sua, dovuta ovviamente allo scenario fuori dal normale che si verificò: oltre a tanti big, mancarono pure diversi soggetti considerati di fascia media. Questa volta le cose sono andate in maniera differente. “Complessivamente abbiamo avuto un piccolo calo fisiologico nel numero – le sue parole, – tuttavia sono arrivati tutti i cavalli già vincitori in Piazza in passato. Come si è sempre detto avere i più esperti a disposizione è una buona cosa. Per noi è molto bello averli e vederli qui. E penso che sia una sensazione buona per tutti i senesi. Avere la possibilità di portare fino all’assegnazione un soggetto ritenuto esperto credo che sia una gioia poi in tutti i giorni della Festa”.

 

 

Ancora Calbucci: “I cavalli sembrano in buone condizioni, per ora siamo in un trend positivo. I soggetti già esperti che non erano stati portati al Ceppo a luglio dovranno fare anche le prove di notte. Ricordiamoci che li abbiamo visti l’ultima volta nel 2019, quindi tre anni fa. Dunque torneranno in Piazza, faranno le prove di notte, il serio impegno e poi se tutto andrà come deve andare andranno alla tratta e la parola spetterà infine ai capitani”. E già questa è una notizia: Remorex e Tale e Quale, ad esempio, dovranno quindi passare dalle prove di notte. Potrebbero invece saltarle, e andare direttamente alla tratta, chi ha corso il Palio di luglio, come ha dichiarato Calbucci: “Dobbiamo ancora chiudere una serie di valutazioni ma non è escluso che alcuni dei cavalli che hanno corso il Palio di luglio possano andare direttamente alla tratta”. 

 

 

C’è curiosità su Volpino: Dario Colagè lo ha portato al Ceppo dopo il problema che ha avuto per Provenzano e ha detto che è recuperato, che sta bene ed è pronto a tornare. “Lo abbiamo visto in linea con la condizione degli altri cavalli”, ha commentato il veterinario. Infine sui nuovi: “Vediamo bene tanti soggetti nuovi, e ribadisco che ritengo che possa esserci un buon futuro con questi cavalli più giovani. Li avevamo visti bene anche a luglio, si erano comportati in maniera positiva pure alle prove di notte per Provenzano. Ciò che mi sento di suggerire è di non avere fretta. Non è semplice trovare un cavallo adatto alla Piazza, addestrarlo poi è altrettanto complicato, per cui tante volte per accorciare un po’ i tempi si rischia di ‘bruciare’ questi soggetti. Dare loro una prova di notte o un’annata paliesca in più prima dell’esordio potrebbe forse anche aiutare a garantire una vita paliesca più lunga”.