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Palio, pillole di storia: per la terza volta il Drago vince la prima corsa del decennio (posticipata dal Covid)

Marco Decandia
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Il Covid, oltre a bloccare il Palio di Siena per due anni, con la sua virulenza e le restrizioni che si è portato dietro, ha anche influito sulla storia della Festa perché ha impedito che si corresse la prima Carriera del decennio: quella del luglio 2020. A causa della sospensione sanitaria, il “titolo” è passato a quella di Provenzano di quasi due settimane fa, con 24 mesi di ritardo rispetto al dovuto. C’era riuscita solo la Seconda guerra mondiale a collezionare un primato così triste e sgradevole, ma l’eccezionalità della pandemia ha ripresentato lo scenario. Con il supporto del sito ilpalio.org e delle sue statistiche, ricostruiamo allora chi ha vinto appunto il primo Palio di ogni decennio a partire dal Settecento, a prescindere dal numero di contrade in lizza (ci sono state occasioni con tutte e 17).

 

 

Il 2 luglio 1700 a tagliare per prima il bandierino fu la Tartuca, mentre il 2 luglio 1710 la gioia toccò alla Chiocciola. Il 2 luglio 1720 fece festa il Bruco, il 2 luglio 1730 la Selva, mentre il 2 luglio 1740 fu la volta della Lupa. Il 5 luglio 1750 segnò il tripudio della Giraffa, il 2 luglio 1760 quello dell'Istrice e il 2 luglio 1770 quello dell'Aquila. Il secolo si concluse con i successi della Civetta (2 luglio 1780) e dell'Onda (2 luglio 1790).
Nell'Ottocento, a inaugurare la serie fu l'Istrice il 3 luglio 1800, mentre il 2 luglio 1810 fu l'Onda a precedere tutti. Il 2 luglio 1820 toccò alle bandiere della Lupa garrire nel vento, e il 2 luglio 1830 arrivò il turno della Civetta. Il 2 luglio 1840 urla di gioia nella Selva, mentre il 2 luglio 1850 sorrise la Chiocciola. Il 27 aprile 1860 l'Onda concesse il bis, mentre il 3 luglio 1870 fu il Bruco ad arrivare primo. Arrivati al 4 luglio 1880, anche la Selva raggiunse quota 2, lasciando l'ultimo colpo al Drago, il 2 luglio 1890.

 

 

Si giunse così al Novecento, e ancora i colori di Camporegio su tutti il 2 luglio 1900. Il 3 luglio 1910 drappellone al Valdimontone, ma il 2 luglio 1920 il Nicchio mise tutti in fila. Il 3 luglio 1930 sorrisi per l'Onda, poi lo scoppio della Seconda guerra mondiale, come detto, fermò i giochi per la prima volta in tre secoli. Il primo Palio del nuovo decennio fu allora il 2 luglio 1945, vinto dalla Lupa. Il 28 maggio 1950 ecco di nuovo il Valdimontone, mentre il 2 luglio 1960 nessuno la spuntò contro la Selva. Il 2 luglio 1970 brindisi nella Giraffa che, dopo aver concesso il 2 luglio 1980 all'Onda, tornò alla ribalta il 2 luglio 1990. Ed eccoci al Duemila, che per ora ha detto Istrice (2 luglio 2000), Selva (2 luglio 2010) e, appunto, Drago quest’anno, nella versione posticipata al 2022 per Covid. Onda e Selva vanno particolarmente d'accordo con i cambi di decennio: 5 trionfi a testa. A seguire, Lupa, Giraffa, Drago e Istrice a quota 3, mentre a 2 ci sono Bruco, Chiocciola, Civetta e Valdimontone e a 1 Tartuca, Aquila e Nicchio. L'evento non ha ancora regalato la gioia a Leocorno, Oca, Pantera e Torre.