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Palio, ultime arrivate e fantini: Selva e Onda guardano in direzione di Tittia

Marco Decandia
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Domenica sera la grande euforia, da ieri la massima concentrazione. Il Palio del 16 agosto è già cominciato, dal momento esatto in cui, due giorni fa, è stata collocata la terza e ultima bandiera al piano inferiore di Palazzo Pubblico, quella della Chiocciola, che ha sancito chi sarà al canape per l’Assunta. Prima di San Marco, hanno gioito Onda e Selva: il tempo di un abbraccio con il popolo, una pacca e un bagno di adrenalina, e le tre dirigenze si sono messe all’opera per cementare i rapporti intavolati con i fantini parlando di teoria, ma che adesso si rapportano con la pratica. A differenza di quanto avvenuto l’ultima domenica di maggio, quando il responso della Piazza aveva ridotto ai minimi termini le sue opzioni di monta (questo, però, non gli ha impedito di trovare la giusta soluzione per vincere, come si è visto alla resa dei conti), questa volta il ventaglio di scelte dei Tittia si è arricchito di altre due opzioni, arrivando a sei consorelle pronte a tutto per affidargli il giubbetto. Il terzo vessillo, invece, storicamente strizzerà l’occhio a Gingillo e a Scompiglio. Andiamo dunque a vedere come potrebbero muoversi, in base a chi arriverà in stalla, le ultime tre arrivate sulla scena del 16 agosto.
Onda
Con il cavallo da sogno, il primo telefono che squillerà sarà quello di Giovanni Atzeni. Se troverà occupato, capitan Toscano sa di avere un rapporto forte con Carlo Sanna, che in Malborghetto ha vinto il suo unico Palio e dove è già tornato, facendosi apprezzare. Se invece il barbero non attirerà gli occhi dei big, non mancano le alternative, con Federico Arri un gradino sopra gli altri. 

 

 

Selva
Prima apparizione sul tufo dopo la vittoria dell’agosto 2019, ultimo Palio corso prima dello stop globale per il Covid. Vallepiatta, quindi, può definirsi fresca di trionfo, anche se sono trascorsi tre anni, e può presentarsi con la pura gioia di esserci, senza pressioni e con la possibilità di riflettere sulle scelte da operare, visto che oltretutto non ha alcuna rivale. Capitan Giorgi si è mosso con forza nella direzione di Federico Arri, ma sostanzialmente ha buoni rapporti con vari fantini, a cominciare da Andrea Coghe e Stefano Piras. Ambiente ideale per un debutto, potrebbe anche regalare un sogno a Michel Putzu. Fermo restando che Tittia è quasi uno di famiglia e, se arriverà un primissimo soggetto nel vicolo delle Carrozze, potrebbe prenderne lui le redini.

 

 

Chiocciola
Il Palio di luglio ha lasciato il discorso in sospeso, ma ha rafforzato il rapporto con Giuseppe Zedde. Capitan Maggi cercherà lui per primo, anche se il feeling con Jonatan Bartoletti resta potente. Insomma, in caso di primo cavallo, una monta di valore non mancherà. Altrimenti la presenza della rivale costringerà a fare valutazioni che, rispetto a luglio, renderanno più ardua l’idea di un debutto di Federico Guglielmi.