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Palio di Siena, Chessa: “Abracadabra è forte”. Nappa II elogia il cavallo con cui ha appena vinto a Castiglion Fiorentino

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Marco Decandia
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Cominciano le previsite alla clinica veterinaria del Ceppo: due giorni che potrebbero avere un peso specifico enorme sulle scelte dei capitani per il lotto dei 10 barberi da schierare davanti all’Entrone il 29 giugno all’ora di pranzo. Molto dipenderà dalla presenza e dalle condizioni dei quattro super big (Remorex, Rocco Nice, Tale e Quale e Violenta da Clodia), ma anche di una serie di nomi interessanti perché già esperti della Piazza. Per fare qualche nome, Schietta e Tabacco fanno parte di questo gruppo, nel quale rientra di diritto anche Solu Tue Due, che però non si presenterà davanti all’equipe. I proprietari avrebbero comunicato al Comune che il loro beniamino accusa qualche problema di salute e che dunque preferiscono lasciarlo a riposo e non rischiare conseguenze. Così la Festa, perde un protagonista atteso ancora prima di cominciare.

 


Sarà invece attesa con curiosità e interesse Abracadabra, la femmina di Giuliano Sampieri che due giorni fa ha vinto di prepotenza il Palio di Castiglion Fiorentino per Porta Romana senza lasciare spazio a nessuno. A guidarla, con mani ferme e anche un po’ di rabbia, Andrea Chessa, che di lei dice: “E’ fortissima. Ci sono entrato subito in sintonia, dal primo momento che l’ho montata, sabato, siamo stati tutt’uno. Già la conoscevo da un po’, quindi ero fiducioso”.
Nappa II e la sua mezzosangue hanno dovuto battagliare per rintuzzare gli assalti da vicino di Adrian Topalli e Red Riu, che hanno provato senza successo a dare una gioia al Cassero: “Dietro avevo un soggetto esperto e preciso, condotto da un fantino che conosce perfettamente la pista. La mia cavalla, invece, poteva anche sbagliare, ma ho fatto di tutto perché questo non succedesse, e ci sono riuscito. Che posso dire? Questo Palio è andato bene, visto che ho vinto. Si è discusso tanto della mossa, ma è stata meno compicata di come si poteva pensare”.

 


Il Drappo della pittrice senese Claudia Nerozzi, dunque, ha preso la strada di Porta Romana. Chessa sorride: “Un’enorme soddisfazione per me. La voglio dedicare a chi mi vuole bene e a quelli che credono ancora in me”. Un messaggio preciso alle dirigenze di Siena, probabilmente, da chi ha un conto di 4 Carriere da scontare (su 6 complessive: due sono state smaltite nel 2019) e quindi, salvo Straordinari, dovrebbe rientrare nel luglio 2024. Un modo per far sapere che lui c’è e che le motivazioni non mancano.