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Palio di Siena, arrivano altri cinque varchi

Marco Decandia
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“La nostra Festa finalmente sta per ricominciare”. E’ con queste parole che il sindaco Luigi De Mossi saluta la partenza, alla volta di Siena, di altri cinque varchi semiautomatici che consentiranno sia un deflusso più agevole e sicuro da piazza del Campo dopo la corsa del 2 luglio, sia un innalzamento della sua capienza. Ieri hanno lasciato il Friuli, dove sono stati prodotti dalla Eps Italia con sede a Tavagnacco, in provincia di Udine, e lunedì mattina saranno montati nella conchiglia, portando un’accelerata verso il clima atteso da tutti e mancato negli ultimi due anni.

 

 

Se la pandemia ha fermato il Palio, non altrettanto si può dire per il cronoprogramma stipulato con la ditta del Nord Est, che si completerà nel 2023 con 23 varchi totali. La fornitura in arrivo è la penultima, che porta il numero degli ingressi a 15, tutti rispondenti a quanto evidenziato da uno studio condotto nel 2018 dalla facoltà di Ingegneria civile e industriale della Sapienza di Roma, al quale ha fatto seguito un lavoro per inserire le strutture nel contesto della piazza. L’anima è in profili di alluminio, saldati e assemblati, ma il colpo d’occhio si adegua al resto degli steccati con l’aggiunta di una struttura in legno o, dove ciò non è stato possibile, con una verniciatura delle parti metalliche con lo stesso colore. “I nostri prodotti - sottolineano nelle stanze della Eps Italia - si ambientano e si adattano bene con tutto ciò che è attorno. Questa è una delle richieste più importanti che ci sono state avanzate e abbiamo cercato di rispettare al meglio l’indicazione. Naturalmente, lo scopo principale del progetto è di permettere di far defluire rapidamente le persone senza aggiungere rischi e pericoli. In questo modo si aumenta la sicurezza nei frangenti di uscita delle persone dopo la corsa”.

 

 

I varchi hanno già avuto il loro battesimo del fuoco nel 2019, quindi non sono nuovi agli occhi dei senesi. Sono ad apertura a spinta controllata e permettono l'uscita e il deflusso delle persone dall'interno della Piazza con un apposito congegno che, appena vengono rimossi gli steccati tradizionali, viene messo in funzione da steward, appositamente preparati, che hanno il compito di tirare una leva di apertura e alleggerire così la pressione della folla. “Si tratta – ha spiegato ancora il primo cittadino De Mossi – di un presidio di garanzia che ci consente di avere di nuovo una festa di popolo, come vuole la tradizione”. L’apparato per rendere più sicuro il Campo si completa con le uscite di sicurezza in corrispondenza di alcuni vicoli, dove sono stati tolti posti nei palchi, e con i parapetti dei palchi del Magistrato, rinforzati e piantati a terra a una profondità maggiore rispetto al passato.