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Palio di Siena verso le previsite tra i dubbi sulle scelte

Gennaro Groppa
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Nella lista dei 102 cavalli iscritti alle previsite sono presenti i quattro soggetti che vengono considerati come i big di questa annata paliesca: Remorex (che ha vinto due degli ultimi tre Palii corsi), Rocco Nice (vittorioso con Andrea Mari nel Drago nel luglio 2018), Tale e Quale (vittorioso nella Giraffa con Giovanni Atzeni nel luglio 2019), Violenta da Clodia (protagonista proprio con Tale e Quale nella Carriera di Provenzano del 2019). Remorex e Violenta da Clodia hanno dimostrato di stare assai bene nelle ultime due giornate di corse che si sono tenute a Monticiano e a Mociano; Tale e Quale ha mostrato qualche lampo nel corso dell’addestramento. Meno, con minori spunti, si è visto invece Rocco Nice. Intanto è ufficiale la durata delle previsite che si svolgeranno alla clinica veterinaria del Ceppo. Saranno svolte su due giornate e non su tre, mercoledì 22 e giovedì 23 giugno. I 102 cavalli sfileranno l’uno dopo l’altro e saranno visionati dalla equipe veterinaria. Il 26 giugno sarà il momento della presentazione del drappellone nel Cortile del Podestà, il 27 e 28 giugno ci saranno le prove di notte

 

 

Qualche buon cavallo nella lista dei 102 comunque manca. E si tratta di soggetti che avrebbero comunque avuto la possibilità di entrare nel lotto dei dieci per Provenzano. Manca ad esempio Techero, che non ha terminato il percorso di addestramento. Nello Straordinario del 2018 prese la testa della corsa nella Civetta con Andrea Mari dimostrando la sua potenza. Un piccolo problema che ha avuto nelle scorse settimane ha convinto i proprietari a non riportarlo alle corse di addestramento per evitare un possibile infortunio. Techero quindi non correrà i Palii del 2022. Tottugoddu era considerato all’inizio dell’annata come uno dei cavalli da inserire nella fascia immediatamente sotto a quella dei big: ma una delle giornate a Monticiano gli ha procurato un infortunio per recuperare dal quale servirà un po’ di tempo. Anche in questo caso non è stato possibile per il barbero concludere il percorso di addestramento, Tottugoddu non rientra quindi nella lista dei 102 cavalli che sfileranno alla clinica veterinaria del Ceppo. 
Altre assenze sono quelle di Quantovali, cavallo di 13 anni che quest’anno ha vinto il palio straordinario di Castel del Piano con Antonio Siri, e Remistirio, soggetto di 12 anni che in Piazza del Campo ha corso ben tre Palii facendo il suo esordio nell’agosto 2016 nel Leocorno (venne montato da Carlo Sanna). 
E ancora: nella lista non ci sono Tornasol, Tornada, Rombo de Sedini. Sono altri tre cavalli che il Palio lo hanno già corso, e che quindi sono in possesso di quella esperienza della quale i capitani hanno parlato in più circostanze come dote e caratteristica importante per i lotti di quest’anno. Il caso del mancato ingresso dalla rincorsa di Tornasol (era il Palio di luglio del 2017) è noto. I tre soggetti non sarebbero stati inseriti nel lotto su sollecitazione dei capitani (ciò rientra nelle loro prerogative), i quali hanno fatto sapere che i cavalli in questione non sarebbero comunque stati presi in considerazione per la realizzazione del lotto. 

 

 

Al 29 giugno manca ancora tempo e tante cose possono accadere. Le prove di notte e la tratta saranno come sempre momenti importanti per vedere da vicino come i cavalli reagiranno all’atmosfera di Piazza del Campo. Tuttavia i rumours in città proseguono su quante saranno le punte del lotto di Provenzano. Saranno quattro, e inserendo dunque nel lotto tutti i migliori con Remorex, Tale e Quale, Rocco Nice, Violenta da Clodia? Tale ipotesi pare al momento non semplice da realizzarsi.  Le punte potrebbero allora essere solamente due? Questa è un’altra ipotesi del momento. Le due vittorie negli ultimi tre Palii di Remorex potrebbero pesare anche in senso negativo, nel senso che i capitani potrebbero decidere di escluderlo e di non selezionarlo per una ipotizzata manifesta superiorità del barbero di proprietà e allenato da Massimo Columbu. Se le punte dovessero essere solamente due potrebbe trattarsi di Tale e Quale e Violenta da Clodia, i due cavalli che battagliarono per la vittoria del Palio di luglio del 2019. 
Ma c’è anche un’altra opzione, della quale tanto si sta parlando nelle ultime ore in città. Quella di nessuna punta, per lo meno considerando quelli che sono i quattro big della lista delle previsite. I capitani potrebbero optare infatti per un lotto assolutamente livellato, almeno sulla carta. Facendo dunque scelte nella direzione di soggetti di esperienza, ma senza nessun cavallo che in teoria possa avere qualità tanto maggiori e superiori rispetto agli altri. Una scelta che sarebbe comunque coraggiosa, anche perché per due anni non si sono corsi Palii in Piazza del Campo e quindi nessuno può dirsi certo di come i cavalli reagiranno nella conchiglia e nei quattro giorni della Festa e pure di quali siano le loro attuali condizioni e potenzialità. Senza considerare che in questo caso potrebbero aumentare le possibilità per qualche esordiente di correre subito un grande Palio. 
In questo caso le possibili punte del lotto diventerebbero Schietta (che ha già preso parte a tre carriere), Tabacco, Solu Tue Due, Una per Tutti. Sarebbero quattro “caselle” già coperte su dieci, quattro cavalli affidabili ed esperti che già conoscono Piazza del Campo e che non avrebbero bisogno di alcun tempo per adattarsi alla conchiglia.