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Selva, raccolta fondi su internet per la chiesa. Targetti risponde alle polemiche

Andrea Bianchi
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Una iniziativa che sta facendo discutere il mondo contradaiolo. È quella della Contrada della Selva che ha deciso di affidarsi a internet per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano. In termini tecnici si chiama crowdfunding, un moderno "raccolta fondi" come accadde per la Statua della Libertà, nel 1884 o, per non andare troppo lontano, come successo quasi cento anni fa con l'Asilo Monumento costruito con la raccolta di soldi dei cittadini senesi. Un secolo dopo, opportunamente aggiornata con gli strumenti offerti dal web, la “raccolta pubblica” (il significato di crowdfunding è nient'altro che "finanziamento popolare"), già largamente in uso in ambito sociale, apre al mondo della cultura infinite prospettive (e ovviamente polemiche dentro i rioni). Così anche la Contrada della Selva ha deciso di affidarsi ad internet per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano. La campagna è attiva sul sito “Indiegogo” con l'obiettivo di racimolare 70mila euro necessari per i lavori di restauro. Non più, insomma, una sottoscrizione tra contradaioli, ma un messaggio ed un invito a tutto il mondo. E come ringraziamento sono previsti omaggi che vanno dai barberi alla cena della prova generale, da un attestato alla partecipazione alla Carriera in palco. A rispondere alle polemiche, ritenute troppo strumentali, è stato l'ex capitano vittorioso della Selva, Gianluca Targetti: "La mia Contrada, la Selva, ha deciso di usufruire del mezzo più potente attualmente in circolazione, ovvero internet per lanciare una raccolta fondi per la ristrutturazione di San Sebastiano Martire, Oratorio della Contrada. Una Chiesa importante, non solo per i Selvaioli - scrive Targetti - ma un bene comune di tutti, trattandosi di un capolavoro di architettura e arte. Basti pensare che ci sono affreschi dei più importanti pittori senesi e non. A chi farà una donazione, la Contrada, come segno di ringraziamento offre qualcosa: un barbero, una maglietta, un posto per la cena della prova generale o per il Palio. Non capisco i molti falsi moralisti/tradizionalisti che si sono scandalizzati di questo nuovo modo comunicativo per raggiungere un risultato importante, ovvero la ristrutturazione dell'Oratorio. Faccio notare con forza che non viene regalato nessun simbolo di Contrada, come il fazzoletto, la bandiera, un braccialetto, ecc. Mi sembra che quando i vari enti mandano in tutte e 17 le Contrade gli ospiti per la cena della prova generale e della vittoria, nessuno dice niente. Anzi, viene fatta la corsa a vendere il fazzoletto al triplo del normale prezzo. Quindi... basta con il continuo denigrare tutto e commentare a caso. Penso che la tradizione della nostra Festa non venga lesa dall'iniziativa della Selva, ma da cose molto più importanti, spesso fatte o dette da coloro che si sentano Senesoni e Contradaioloni" conclude con forza l'ex capitano. Tornando alla chiesa, in particolare sono gli affreschi - tra cui la Madonna di Francesco di Giorgio Martini - posti dietro l'altare che necessitano gli interventi più rapidi per non perdere e non vedere distrutti anni e anni di storia. Negli ultimi tre anni la Contrada si è resa conto che questi affreschi si stanno inesorabilmente crettando a causa di continue infiltrazioni di acqua. Sarà dunque necessario riprendere la parte danneggiata oltre che rimettere in stabilità la facciata. La chiesa è un luogo importante, una seconda casa, per i contradaioli che sperano di trovare dal web un aiuto concreto con il crowdfunding. La campagna è attiva a questo indirizzo, qui i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni su cosa è la Contrada, ascoltare le parole del suo Priore, immergersi nell'atmosfera di vita di Contrada riuscendo a capire come mai è così importante per i contradaioli non vedere la propria storia essere cancellata dalle infiltrazioni. Qui sarà possibile vedere nel dettaglio quali interventi verranno realizzati e come. Sarà possibile effettuare la propria donazione e mettersi in contatto con gli organizzatori della campagna di crowdfunding. E' attiva inoltre la pagina Facebook della Contrada che verrà aggiornata costantemente sull'andamento del progetto. Nonostante i mugugni e qualche critica che parla di "mercificazione del Palio", la Selva crede molto in questa nuova avventura: il vantaggio è duplice: da una parte si sopperisce, anche se in minima parte, alla mancanza di fondi pubblici, dall'altra si colma la distanza cronica tra i cittadini e il patrimonio culturale e artistico che, in fondo, appartiene a tutti. E la trasparenza, grazie ai meccanismi tipici del web 3.0, è garantita. Al momento sono stati raccolti quasi 2500 euro. La strada è ancora lunga, ma nel rione sono fiduciosi di potercela fare. Questo il link alla campagna: https://www.indiegogo.com/projects/save-the-church-contrada-della-selva-in-siena-history-painting#/