Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Palio di Siena, Ambrosione: "Onorato dalla fiducia dei capitani, ora spero di salire sul verrocchio"

  • a
  • a
  • a

Il Palio del 2021 non ha certezze sulle Carriere: non si sa se verranno corse entrambe, se potrà esserne disputata solo una o se anche il 2021 sarà un anno senza emozioni. Se però il tufo in piazza verrà steso, i capitani delle 17 contrade una decisione l'hanno già presa: vogliono ancora Bartolo Ambrosione come mossiere.

 

 

“Per avere l’ufficialità dell’incarico - commenta il diretto interessato - bisognerà attendere maggio, con l’eventuale ratifica da parte del Comune. Però certo, questo rinnovo di fiducia mi lusinga. Facciamo i dovuti scongiuri, dal momento che, per come stanno andando le cose, non si sa niente di certo. Se ci sarà la possibilità, accetterò con vera soddisfazione. Il Palio è una cosa che entra nel cuore e nella testa di ognuno di noi che lo amiamo, per cui ci si pensa tante volte nell’arco dell'anno: quando è lontano, quando si avvicina, quando è passato. Non è solo la corsa, è tutta l’atmosfera meravigliosa che c’è intorno e nella quale ci immergiamo. Io, purtroppo, solo per due settimane, i senesi molto più a lungo. Nel 2020, con l’approssimarsi del 2 luglio, con le persone a me più care abbiamo ricordato gli avvenimenti dello stesso periodo degli anni precedenti, dove eravamo, cosa facevamo, cosa sarebbe dovuto succedere in determinate date. Abbiamo vissuto tutto ciò con tristezza e malinconia, ma davanti alla pandemia, era logico che dovesse andare così. La scelta era obbligata ed è stato giusto e doveroso prenderla".

 

 

Il mossiere spera di avere un appuntamento con Siena in questo anno... "Sarebbe una cosa di enorme significato anche su altri fronti, soprattutto quello dell'emergenza sanitaria. La disputa di uno o, meglio ancora, di due Palii sarebbe il segnale del miglioramento della situazione generale, tanto da garantire la massima sicurezza. Per ora mi godo la soddisfazione che i capitani mi abbiano rinnovato la fiducia. La prospettiva di poter essere richiamato per me è già molto".

 

 

L'ultima apparizione, nel 2019, ha lasciato qualche perplessità, ma questo non intacca l'entusiasmo di Ambrosione né gli mette pressione addosso: "Senza entrare in episodi specifici e particolari, è logico che l’obiettivo è sempre quello di fare sempre meglio. Nei sogni di un mossiere è inevitabile che ci sia la mossa perfetta, anche se nella realtà, probabilmente, non si verificherà mai. Il resto preferirei tenerlo per me".