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Palio di Siena: Sebastiano Murtas tra il cinema e il lavoro in scuderia

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La parentesi cinematografica è stata bella, ma per Sebastiano Murtas è tempo di pensare solo ai cavalli, con importanti novità. Grandine, insieme a Brio, a Carburo e ad Andrea Farris, ha partecipato  alle riprese di Tutti per uno Uno per tutti, il film di Giovanni Veronesi sui moschettieri andato in onda a Natale su Sky e risultato uno dei titoli di punta durante le feste. "Nelle giornate sul set - racconta adesso a mente fredda - abbiamo imparato che molto di quello che viene girato viene poi selezionato al montaggio definitivo e tante scene rimangono tagliate. Comunque è stato molto divertente, a volte stancante per le lunghe attese tra un ciak e l'altro, ma davvero una bella esperienza fatta soprattutto con un gruppo affiatato di colleghi. Tutti erano molto curiosi del nostro mestiere, in più forse non pensavano che fossimo anche cosi bravi a montare, visto che non siamo jockey".

Il cinema, però, non è l'unica novità nella vita di Murtas: "Sono andato a lavorare a scuderia Milani - spiega. - Con Massimo erano anni che se ne parlava, adesso ci siamo finalmente trovati e sono contentissimo.. C'è tanto da fare, i cavalli sono . numerosi ma la fatica non mi spaventa. In più, se dovesse ripartire la stagione in maniera ordinaria, avrò diversi soggetti da montare, molti di valore". Impossibile non pensare a Violenta da Clodia... "E' un animale straordinario e mi ci trovo benissimo. Ma insomma, oltre a lei, da Milani la qualità non manca. Non ho comunque lasciato i cavalli da Mario Savelli: faccio la mattina a Terrensano, la sera vado da lui dove ci sono Uccel di Bosco, una puledra e, soprattutto, Ungaros, che ha dei proprietari che, giustamente, decidono il suo programma. E' a protocollo e credo che, se decideranno di fargli completare il percorso, questa, vista la sua età, potrebbe essere la stagione giusta per la sua esplosione. E' in forma e si sta facendo già bello".