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Siena Palio, Carburo: "innamorato di questa festa, regala emozioni anche a chi corre da cattivo"

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Giosuè Carboni è follemente innamorato del Palio, fin da quando era un bambino. "E' un qualcosa che  non basta toccarlo, bisogna riuscire a starci dentro. La Piazza non perdona errori, non basta fare bene, devi sempre fare meglio. La paura più grande? Essere dimenticati. Io ne so qualcosa: sono diventato fantino del Palio, poi sono rinato fantino del Palio. La prima Carriera è sempre difficile da capire, poi ci sono stati gli anni da parcheggiato, poi il ritorno. Ci vuole fortuna prima di tutto, io ho avuto quella di tornare grazie alla fiducia di Marco Antichi e la possibilità di avere una seconda vita da Carburo”. Carboni, poi, confessa: "Non si smette mai di sognare di vincere sul tufo, ma col tempo si capisce che ci si può sentire appagati anche senza la vittoria, se si è scelto di correre comunque da protagonista. I riti del Palio commuovono anche i «cattivi»”.