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Dalla terza alla quarta prova il Nicchio cambia passo

Marco Decandia
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Netto miglioramento nella quarta prova per il Nicchio, con Quadrivia che, dopo aver dato problemi fino alla terza prova, questa volta entra tra i canapi con un solo ripensamento prima di varcare il verrocchino. Nella terza prova, con allineamento legato all'ordine di assegnazione dei barberi il 29 mattina, vengono chiamati Istrice, Tartuca, Bruco, Oca, Giraffa, Nicchio, Aquila, Drago, Chiocciola e Lupa di rincorsa. Il Nicchio, ancora una volta, non ne vuole sapere, il mossiere fa uscire tutti, ma al secondo tentativo Quadrivia non smette di fare le bizze e Tittia è costretto a scendere per accompagnarla a piedi prima di risalire a cavallo. Anche la Lupa, prima di entrare, mostra un po' di nervosismo, poi si parte: buona uscita per Tartuca, Bruco e Oca, l'Aquila cade al Casato e Renalzos scosso prosegue e va a vincere. Nella quarta prova, clima diverso. L'ordine è quello inverso rispetto alla terza, il Nicchio ha un attimo di ribellione, poi entra a passo spedito senza eccessivi problemi. Maggiore nervosismo allo steccato, con la Lupa che non sta ferma. Preziosa Penelope accenna un'impennata, forza il canape, Quadrivia fa altrettanto e inciampa nel canape. Mossa falsa, Tittia cade e si rialza subito. Nuovo allineamento e si parte: l'Oca è la più veloce, a seguire Aquila e Drago. L' Oca fa vedere buone cose, poi passa l'Istrice che vince.