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Siena, gli autovelox succhia soldi diventeranno tutor

Federico Sciurpa
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Oltre 14 milioni di euro incassati in un anno dal Comune di Siena per le multe. E' questa la cifra che è stata inserita nel previsionale 2018 e che è stata considerata al momento in cui l'amministrazione è andata a dare vita alla variazione di bilancio. Si tratta di quanto il Comune prevede di incassare, in dodici mesi, per multe effettuate dalla polizia municipale e la maggior parte di tale quota deriva da infrazioni di velocità segnalate dai due autovelox presenti nel territorio del comune senese: il primo è sulla Cassia, tra Siena e Isola d'Arbia, all'altezza del colle Malamerenda; il secondo è sul lotto zero, nel tratto di strada che collega la Siena-Bettolle e Ruffolo alla tangenziale e alla Siena-Grosseto. I due autovelox sono stati installati poco più di un anno fa (il 10 maggio 2017 quello di Malamerenda, il 26 giugno dello stesso anno quello sul lotto zero), mentre era in carica la scorsa amministrazione, quella guidata da Bruno Valentini; il loro posizionamento non fu salutato ed accolto in maniera positiva da tanti cittadini, molte furono infatti le polemiche al momento della scelta. E molte, anzi moltissime, sono state le multe effettuate da questi apparecchi: nei primi mesi circa 150 al giorno. Gli introiti sono stati superiori alle aspettative: erano state stimate infrazioni per 2,5-3 milioni di euro annui, ma come si è visto il dato reale è nettamente più alto. “Supereremo gli autovelox installando dei tutor – conferma adesso l'assessore comunale al bilancio, Luciano Fazzi –. Servono circa 80mila per l'intervento di sostituzione e di adeguamento tecnologico. Dovremo trovare queste risorse e fare una nuova variazione di bilancio. Non appena questo procedimento sarà svolto i lavori saranno piuttosto rapidi e potremo vedere non più gli autovelox, che misurano la velocità di un veicolo solamente in un punto, ma i tutor, che invece calcolano la velocità tenuta in un tratto di alcuni chilometri”. I tempi per questa trasformazione saranno rapidi: forse già entro la fine del 2018 o più probabilmente nella prima metà del 2019 vedremo i tutor