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Straordinario, potrebbero saltare le prove di notte

Federico Sciurpa
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Riunioni tecniche con gli uffici e con l'amministrazione, poi, da lunedì, il via alla scansione dei lavori. La macchina comunale si è messa in moto per il Palio Straordinario, un calendario più chiaro ci sarà a metà della settimana, ma è già possibile fare alcune ipotesi. Tanti passaggi da qui alla Carriera Straordinaria, fissata da consiglio comunale per il 20 settembre. IL CALENDARIO In generale non ci si discosterà più di tanto dal calendario “normale” per il montaggio dei palchi e la sistemazione del tufo, anche se per quest'ultimo aspetto ci sono valutazione da fare. Ma andiamo con ordine, anche perché per incasellare i vari “appuntamenti” al momento ci sono solo due punti fermi: il giorno del Palio (20 ottobre) e quello dell'estrazione, che in realtà non c'è, ma che, da regolamento, deve essere fatto almeno dieci giorni prima (quindi prima del 10 ottobre). Il resto dipende da tutto un susseguirsi di tessere che vanno una dietro l'altra o che sono comunque concatenate. Dopo il consiglio comunale, il Sindaco ha cinque giorni di tempo per notificare l'avvenuta votazione dei consiglieri. Dal momento dell'arrivo della notifica del Comune, le sette contrade che hanno detto “No” (Chiocciola, Drago, Lupa, Valdimontone, Torre, Oca e Onda) al Palio Straordinario in assemblea, possono decidere se aderire o meno: hanno cinque giorni di tempo per comunicarlo all'amministrazione comunale. Fatti due conti la data utile per l'estrazione è quella di domenica 30 settembre, giorno che, peraltro, non intralcerebbe i festeggiamenti di Drago e Lupa. E darebbe comunque modo alle contrade di pianificare meglio l'organizzazione interna. ORGANIZZAZIONE Poi ci sono le date e i tempi “organizzativi”. Calendario alla mano il montaggio dei palchi dovrebbe cominciare quattordici giorni prima, quindi sabato 6 ottobre. C'è l'incognita maltempo, quindi possibile che si decida di anticipare di qualche giorno. La sistemazione del tufo dipende invece da un altro aspetto, cioè l'effettuazione o meno delle prove regolamentate. In linea teorica il comune vorrebbe seguire tutto l'iter “normale”, quindi anche con le “ex” prove di notte di addestramento. Questo sarà però oggetto di valutazione con la commissione veterinaria, che dovrà capire come applicare allo Straordinario il protocollo equino in vigore. Ad agosto le prove mattutine sono state effettuate sabato 11 agosto, con un giorno di anticipo per permettere adeguato riposo ai cavalli. Possibile ipotizzarle il 15 ottobre e, quindi, la sistemazione del tufo avverrebbe dal 12-13 ottobre, sempre con lo sguardo rivolto al maltempo che potrebbe influire. Il tufo di solito viene messo in massimo due giorni, le operazioni potrebbero essere “calibrate” anche in base alle previsioni. E' stata confermata l'edizione 2018 del Minimasglano, organizzato dalla contrada della Torre, che si svolgerà il 13 ottobre: sarà un'edizione particolare, dunque, con il tufo in Piazza. Possibile che nella stessa giornata venga presentato il drappellone, per evitare “ingorghi”, però, probabile che il Cortile del Podestà sia approntato per il 14 ottobre. PREVISITE Ci saranno sicuramente le previsite alla clinica del Ceppo, ipotizzabili al massimo il 10 e 11 ottobre, anche se è da valutare il week end del 6-7 ottobre per questioni logistiche. Andrà però anche dato un lasso di tempo ai proprietari per capire se iscrivere i propri cavalli o meno e, stando ai calendari delle Carriere estive, il termine per le iscrizioni alle previste cadrebbe proprio intorno al 6 ottobre. Quindi si potrebbe anticipare di qualche giorno (3 ottobre). Alessandro Lorenzini