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Palio, le pagelle di Bastiano: così stronca i grandi

Federico Sciurpa
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Bastiano boccia i big del Palio di agosto: per loro errori da matita rossa sia nelle scelte dei cavalli andati a montare sia nella lettura della corsa. Ecco le pagelle di Silvano Vigni. Gingillo 10 e lode Le motivazioni contano più del posto al canape e Giuseppe Zedde lo ha dimostrato. Per Gingillo era la prova d'appello, anche perché a Siena si fa presto a passare dalle stelle alle stalle. Già a luglio aveva fatto un gran San Martino, ero sicuro che avrebbe vinto il Palio. Già durante una prova aveva provato la manovra che gli ha fatto vincere questa Carriera nella Lupa. Ha fatto un primo San Martino incredibile con un cavallo che ti permette certe traiettorie. Cavallo su cui molti adesso si dovranno ricredere: la differenza la fa sempre la monta. Tremendo 7 Restare lontano dalla Piazza per un po' gli ha fatto bene. In passato ha fatto grossi errori ma giovedì sera ha saputo cogliere l'occasione che gli è stata data dalla Giraffa, una contrada che non ti perdona niente. Francesco Caria ha dato il massimo e i risultati si sono visti con una grande corsa che lo ha visto protagonista per tre giri. Se avesse azzardato di più al primo San Martino chiudendo la porta in faccia alla Lupa sarebbe stato tutto un altro Palio. CARBURO 6,5 Ha fatto a pieno il suo compito: ha controllato l'avversaria fino alla fine. Era questo il Palio che gli aveva chiesto la Civetta. Giosuè Carboni è partito bene, poi si è trovato all'esterno ma ha girato davanti al Leocorno, a questo punto se invece di girarsi a vedere la contrada nemica poteva guadagnare qualche posizione. Montava un cavallo veloce e preciso, Tabacco farà parlare. Amsicora 6,5 Missione compiuta. E' stato fortunato a trovarsi accanto al Nicchio tra i canapi. Ha infastidito Trecciolino durante la mossa e una volta caduto il canape non ha risparmiato nerbate all'avversaria facendole perdere almeno tre posizioni. Ha fatto tutto molto bene senza far rischiare niente al Valdimontone. Poi è caduto al primo San Martino ma a quel punto il suo lo aveva fatto. Brio 5,5 Con il primo posto al canape Andrea Mari avrebbe dovuto difendere meglio la posizione e tenere la testa del cavallo verso l'alto per non farsi schiacciare. Quando la Lupa è entrata il cavallo non era pronto, Brio avrebbe dovuto sollecitare meglio Phatos De Ozieri. E' praticamente partito ultimo. In corsa ha recuperato posizioni facendo vedere tutta la forza di questo cavallo ma quando hai tante contrade davanti diventa tutto più difficile. Scompiglio 5,5 Jonatan Bartoletti aveva la possibilità di scegliere dove andare: per me ha sbagliato il 13 agosto, il giorno della Tratta. Rexy è cavallo è poco gestibile e al primo San Martino se non trovava l'appoggio di altre contrade sarebbe andato a sbattere sui materassi. Un Palio da dimenticare. Brigante 5 - Se ti trovi l'avversaria davanti vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Durante le prove Osama Bin aveva messo in difficoltà Carlo Sanna ma non mi sarei aspettato di vedere il Leocorno. Il cavallo non mi convinceva. Ma nemmeno pensavo di vederlo così nelle retrovie. Grandine 4,5 Solu Tue Due aveva fatto vedere grandi cose montato da Coghe, Mannucci e Bartoletti. E' partito bene e ha girato ultimo al primo San Martino con traiettorie tutte estere. Incolpevole nella caduta ma non si doveva trovare in quella posizione Sebastiano Murtas. I cavalli cambiano a seconda di chi li monta. Tittia 4 Mi ha fatto un brutto effetto vedere Giovanni Atzeni così nelle retrovie. Come Bartolleti ha sbagliato nella scelta del cavallo: nelle prove abbiamo visto poco. Quello che fanno i cavalli nelle corse in provincia conta fino ad un certo punto, la Piazza è tutta un'altra corsa. Trecciolino 4- Ho analizzato gli ultimi 4 Palii di Luigi Bruschelli: uno non l'ha corso e negli altri tre è sempre caduto. Credo che debba trarre conclusioni. Alla mossa non ha contato, pronti via è stato nerbato dall'avversaria che gli ha fatto perdere posizioni. Al Casato ha commesso un errore che non ti aspetti da un fantino che ha vinto 13 Palii: non ha impostato la curva per sistemarsi lo zucchino. Fabio Magni 10 Il mossiere ha saputo leggere bene il tempo di mossa grazie anche alla collaborazione dei fantini all'interno dei canapi e di Gingillo sempre comunque vicino al verrocchino. Riccardo Pagliantini