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Berlusconi si legge sul nostro Corriere

Sergio Casagrande
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Silvio Berlusconi, sul suo profilo Facebook, oggi, 2 gennaio 2018, ha postato la foto della sua scrivania con la copia del nostro Corriere aperta sull'intervista rilasciata al direttore Franco Bechis. "Nella mia intervista con Franco Bechis sul Corriere dell'Umbria - si legge nel post collegato - ho ricordato che, rispetto al 1994, l'Italia è peggiorata anche a causa dell'introduzione dell'euro con quelle modalità e quei valori improvvidamente accettati da Prodi, che ha dimezzato il reddito e i risparmi degli italiani. A questo si aggiungono lo scetticismo e la delusione dovuti a quattro governi di sinistra che non sono mai stati scelti dai cittadini. Dobbiamo scongiurare - aggiunge quindi il leader di Forza Italia - il rischio della resa e riportare le persone a credere nel nostro Paese. Dobbiamo ridare loro la speranza e la fiducia nel futuro". Intanto la risposta di Romano Prodi non si è fatta attendere: "È surreale - si legge in una dichiarazione riportata da LaPresse - che Silvio Berlusconi punti il dito accusatorio per la gestione dell'introduzione dell'euro. E ci sarebbe da ridere perché fu proprio il suo governo che non volle gestire questa fase come invece avvenne in tutti gli altri paesi. Il 1 gennaio del 2002, quando la moneta unica fu introdotta, Berlusconi governava da sette mesi e per i 3 anni successivi non ha fatto assolutamente nulla: non istituì le commissioni provinciali di controllo e non impose il sistema del doppio prezzo esposto, in lire ed euro, per le merci in vendita". "Questa pessima gestione- conclude - ha caratterizzato solo il nostro paese e questo è accaduto unicamente per non scontentare il suo elettorato".