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Capitani e sindaco concordano i tempi per evitare incroci

Marco Decandia
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Dopo l'incrocio tra Lupa e Torre la mattina della Tratta, nella riunione straordinaria convocata dal sindaco con i capitani si è parlato dei tempi che devono rispettare i popoli in Piazza. Ricordiamo i fatti: mentre i contradaioli di Vallerozzi uscivano da Piazza del Campo dopo l'assegnazione di Quore de Sedini, il primo cittadino ha abbinato il numero di Polonski a quello di Salicotto senza accorgersi che i lupaioli non erano ancora sfilati del tutto. Così la parte finale del corteo, composta soprattutto da donne e bambini che stavano risalendo verso la curva di San Martino, è stata travolta e spintonata dai torraioli che correvano in massa verso la Cappella per festeggiare il forte barbero appena ricevuto. Fino a quel momento, era stato dato modo a ogni Contrada di lasciare il tufo prima di assegnare il cavallo successivo. Lo stesso sindaco ha annunciato che avrebbe avuto un incontro con i Deputati della Festa per capire meglio l'accaduto. Bruno Valentini, con il quadro più chiaro anche su questo episodio (pur non affrontandolo nella riunione), ha convocato i capitani e ha comunicato loro di aver stilato una scaletta rigida e precisa per scaglionare i tempi ed evitare incontri tra tutte le consorelle, non solo tra le rivali, a cominciare dagli arrivi all'Entrone della terza prova. La risposta è stata positiva: è stata garantita massima collaborazione dai condottieri delle 10 al canape.