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Scelta la nuova gestione per il Santa Maria. Sindaco: "Innovazione"

Sonia Maggi
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Santa Maria della Scala: scelta la nuova gestione. A seguito di bando pubblico e sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il Comune di Siena ha concluso una procedura negoziata con un raggruppamento temporaneo di impresa (Rti) aggiudicatario, costituito da Opera Laboratori Fiorentini, Itinera Progetti e Ricerche, Sd Store Siena e Incoming Liguria. Oggetto dell'affidamento sono i servizi generali, bibliotecari e didattici, di sorveglianza, di biglietteria e portineria; nonché l'organizzazione di eventi, le attività di bookshop, la caffetteria e l'ufficio di informazione e accoglienza turistica del complesso museale. Il capitolato, che stabilisce i rapporti con il soggetto aggiudicatario, permetterà al Comune di mantenere la titolarità sulla programmazione di mostre ed esposizioni e, quindi, di esercitare in pieno il proprio ruolo di governance per le politiche culturali. Inoltre, per quanto riguarda l'innovazione dei servizi, il Santa Maria potrà finalmente dotarsi di un servizio di caffetteria e ristorazione.  “E' stato fatto un buon lavoro – è il commento del sindaco Bruno Valentini – che sperimenta un modello innovativo di collaborazione con il privato, il quale investe sulla gestione sollevando parzialmente il Comune dagli oneri del personale di servizio. Ricordiamoci tutti che una volta finite le erogazioni della Fondazione, avremmo chiuso il Santa Maria della Scala, almeno in parte, senza il sostegno finanziario della Regione, che però era temporaneo. Dopo l'individuazione del nuovo dirigente per i musei, potremo pensare ad una programmazione più lunga, requisito indispensabile per dare stabilità alla gestione del Santa Maria della Scala, mentre proseguono i lavori per la messa in sicurezza e piena fruibilità dei locali. Nel frattempo è in corso la progettazione per il recupero degli spazi destinati ad accogliere la Pinacoteca Nazionale, grazie al contributo della Banca MPS”.