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Siena, emergenza coronavirus: crollano le prenotazioni negli agriturismi della Toscana

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Riccardo Pagliantini
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Emergenza coronavirus, stagione turistica da profondo rosso a causa della diffusione del Corononavirus e delle misure sanitarie di prevenzione e di contenimento del contagio, con le decisioni degli Stati esteri di porre chiunque in quarantena al rientro dall'Italia. Una situazione che sta colpendo duramente la Toscana, una delle regioni più turistiche d'Italia, che negli agriturismi registra un numero medio di disdette pari al 53% con punte fino al 70% in alcune province e il 65% di mancate prenotazioni, con punte fino al 90%. E' quanto emerge da un'elaborazione di Coldiretti Toscana e dell'associazione agrituristica Terranostra che hanno raccolto le segnalazioni delle strutture agrituristiche operanti in Toscana. “Lo scenario è a tinte fosche – denuncia Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretto Toscana – per gli agriturismi, le aziende florovivaistiche e agroalimentari perché il momento di criticità non accenna a rientrare, il mercato interno ed internazionale è fermo e le strutture agrituristiche risultano già drammaticamente vuote. E' necessario che il Governo riconosca la Cassa integrazione in deroga per tutte quelle aziende alle quali non si applicano gli ammortizzatori sociali esistenti, l'estensione e la proroga anche alla Toscana delle misure fiscali e tributarie, la sospensione almeno fino al 30 settembre 2020 dei pagamenti dei contributi previdenziali e delle imposte dirette e indirette anche locali, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui bancari e dei relativi interessi”, aggiunge ancora il presidente Filippi.