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Coronavirus Siena, messaggio di speranza dai vescovi toscani. E le campane non si fermano

Andrea Bianchi
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Nel contesto dell'emergenza Coronavirus in cui sembrano mortificati la pratica religiosa e i rapporti sociali, le difficoltà possono trasformarsi in occasione di spiritualità, un tempo transitorio per una speranza così come chiede il periodo quaresimale. E' questo il senso del messaggio che la Conferenza episcopale toscana, riunita ieri all'Eremo di Lecceto in Malmantile, ha lanciato ai fedeli. Lo ha fatto attraverso una lettera, ma si potrebbe definire una omelia, che fa diventare una catechesi il periodo che stiamo vivendo. E con una direttiva, le campane suoneranno come sempre come messaggio di speranza: "Questo - scrivono i Vescovi - sia un tempo più intenso di preghiera e di riscoperta del grande dono della Parola di Dio, che già all'inizio di questo tempo di Quaresima ci è stato raccomandato: “Non di solo pane vive l'uomo…”. L'ascolto attento della Parola aiuterà anche a prendere coscienza che quanto sta accadendo non deve essere considerato un castigo di Dio. A Dio dobbiamo, piuttosto, fare riferimento nella preghiera, per invocarne la presenza accanto agli uomini come fonte di conforto, fiducia, speranza, fraternità. Come cristiani siamo chiamati a dare testimonianza di tutto questo, impegnandoci responsabilmente per il bene comune. Questo sia anche un tempo di consapevolezza della nostra condizione di creature e di carità: l'emergenza che viviamo deve essere occasione per riflettere sulla precarietà e sulla fragilità della vita umana, e sul destino comune che abbraccia l'umanità. La diffusione della malattia ci dimostra che siamo interdipendenti gli uni dagli altri, e la via di uscita da questa epidemia può essere trovata solo attraverso la collaborazione e la solidarietà di tutti. Maria, salute dei malati, sia sostegno e conforto in questo difficile frangente; il Signore, fonte di ogni bene, benedica la famiglia umana e allontani da noi ogni male" concludono i Vescovi toscani. Il servizio completo di Andrea Bianchi Sugarelli sul Corriere di Siena in edicola il 10 marzo 2020.