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La guerra in diretta, strage nella scuola. Aumentano i bambini uccisi. Allarme in tutta l'Ucraina | Foto e video

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Ore 20.50 - Il G7: "Proseguiremo sostegno militare all'Ucraina. Anche Lukashenko responsabile come Putin" 

"Il G7 ha rassicurato il presidente Zelensky della nostra continua disponibilità ad assumere ulteriori impegni per aiutare l'Ucraina a garantire il suo futuro libero e democratico, in modo tale che l'Ucraina possa difendersi ora e scoraggiare futuri atti di aggressione. A tal fine, perseguiremo la nostra continua assistenza militare e di difesa alle forze armate ucraine, continueremo a sostenere l'ucraina nella difesa delle sue reti contro gli incidenti informatici ed espanderemo la nostra cooperazione, anche in materia di sicurezza delle informazioni. Continueremo a sostenere l'ucraina nell'aumentare la sua sicurezza economica ed energetica". Così il comunicato diffuso dalla Casa Bianca al termine del G7 virtuale sull'Ucraina. E ancora: "Non risparmieremo alcuno sforzo per Ritenere il presidente Putin e gli artefici e complici di questa aggressione, compreso il regime di Lukashenko in Bielorussia, responsabili delle loro azioni in conformità con il diritto internazionale".

Ore 20.20 - Paesi G7: "Putin disonora il popolo russo"

Settantasette anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, "il presidente russo Vladimir Putin e il suo regime hanno scelto di invadere l'Ucraina in una guerra di aggressione non provocata contro un paese sovrano. Le azioni del presidente russo portano disonore alla Russia e agli storici sacrifici del suo popolo". E' quanto si legge nella dichiarazione dei leader del G7. "Con questa invasione e con le sue azioni in Ucraina dal 2014, la Russia ha violato l'ordine internazionale basato sullo stato di diritto, in particolare la Carta delle Nazioni Unite, redatta alla fine della seconda guerra mondiale per proteggere le generazioni future dal flagello della guerra", hanno aggiunto i leader.

Ore 19.50 - G7: Mosca mette a rischio sicurezza alimentare globale

"La guerra del presidente Putin contro l'Ucraina sta mettendo la sicurezza alimentare globale sotto forte stress. Insieme alle Nazioni Unite, chiediamo alla Russia di porre fine al suo blocco e a tutte le altre attività che impediscono la produzione e l'esportazione di cibo dell'Ucraina, in linea con i suoi impegni internazionali. Se non lo farà, questo sarà visto come un attacco alle forniture alimentari globali". E' una dichiarazione dei leader del G7 dopo il vertice.

Ore 19.20 - Zelensky: "I russi si ritirino da tutta l'Ucraina"

"Il presidente ucraino Zelensky ha sottolineato la ferma determinazione dell'Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale. Ha affermato che l'obiettivo finale dell'Ucraina è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall'intero territorio dell'Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro, ringraziando i membri del G7 per il loro sostegno" si legge nella dichiarazione finale del G7 dopo il summit in videoconferenza.

Ore 18.50 - Scholz: "Non porteremo la Nato in guerra"

"Non prenderemo alcuna decisione che porti la Nato in guerra. Questo resta". Lo dice il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel discorso alla nazione che sarà trasmesso stasera in tv, secondo il testo diramato dalla cancelleria. "Il fatto che non ci debba essere più una guerra mondiale, e certamente non una guerra fra potenze nucleari, anche questo è un insegnamento dell'8 maggio", ha aggiunto con riferimento alla commemorazione della capitolazione tedesca nel Secondo conflitto mondiale.

Ore 18.30 - Governatore regione di Sumy: "Attacco sul distretto di Shostka"

"C'è stato un attacco missilistico sul territorio del distretto di Shostka". Lo comunica su Telegram il governatore della regione di Sumy Dmytro Zhyvytskyy, raccomandando alla popolazione di "non lasciare i rifugi durante un allarme aereo".

Ore 18.10 - Bono a Borodyanka, Irpin e Bucha

Il cantante irlandese Bono, leader degli U2, ha visitato insieme al chitarrista della band The Edge le città bombardate di Borodyanka e Irpin e la fossa comune di Bucha, simbolo delle atrocità commesse dall'esercito russo durante la sua occupazione, in occasione del giorno della Vittoria contro il nazismo, precedentemente commemorato il 9 maggio.

Ore 17.50 - Leader G7 incontrano in videoconferenza Zelensky

I leader dei Paesi del G7 si stanno incontrando in videoconferenza e al vertice partecipa anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy, per discutere degli sviluppi della guerra e nuove misure contro la Russia. Lo ha riferito un funzionario Usa. Il presidente Usa, Joe Biden, è collegato dalla sua casa nel Delaware, dove si trova per il fine settimana. 

Ore 17.30 - Ministra britannica Truss: "Per bombe su scuola Putin risponderà di crimini di guerra"

Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha detto di essere "inorridita" dal bombardamento russo di una scuola a Luhansk, in Ucraina, "che ha provocato la morte di persone innocenti che cercavano riparo dai bombardamenti russi". Su Twitter Truss ha scritto che "prendere di mira i civili e le infrastrutture civili equivale a crimini di guerra. Garantiremo che il regime di Putin sia ritenuto responsabile".

Ore 17.10 - Ucraina, il premier canadese Trudeau a Irpin

Viaggio a sorpresa in Ucraina del premier canadese, Justin Trudeau. Il premier ha visitato Irpin, città nella regione di Kiev quasi interamente distrutta dai russi.

Ore 16.50 - Moglie Zelensky a Jill Biden: "Visita atto molto coraggioso"

Olena Zelenska, la moglie del presidente ucraino, ha ringraziato la first lady Usa per la sua visita, che ha definito "un atto molto coraggioso". "Capiamo cosa significa per la first lady Usa venire qui durante una guerra quando ogni giorno sono in corso azioni militari, dove le sirene suonano ogni giorno, anche oggi", ha aggiunto. "Tutti noi sentiamo il vostro sostegno e la leadership del presidente Usa... il vostro amore e sostegno durante questo giorno così importante e simbolico per noi", ha proseguito.

Ore 16.30 - Jill Biden visita a sorpresa l'Ucraina

La first lady statunitense Jill Biden ha fatto una visita non programmata nell'Ucraina occidentale e tenuto un incontro a sorpresa per la festa della mamma con la first lady Olena Zelensky in una scuola di Uzhhorod, città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. 

Ore 16.10 Ucraina, slitta ancora accordo Ue su altre sanzioni a Mosca

Ennesimo slittamento per l'accordo tra gli Stati membri dell'Ue sul sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, che comprende un graduale embargo sulle importazioni di petrolio da Mosca. Il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati presso l'Ue, è terminato poco fa, senza che il pacchetto sia stato approvato, come in teoria avrebbe dovuto, anche se, secondo fonti diplomatiche europee, il Consiglio "è unito sulla necessità di adottare un sesto pacchetto di sanzioni".

Ore 15.50 - Kiev, nuova postazione di fuoco russa per attacco acciaieria

Le forze russe hanno cominciato ad allestire una nuova postazione per il fuoco di artiglieria e dei cecchini sulla collina delle scorie (la cosiddetta 'Slag Mountain') dell'acciaieria Azovstal subito dopo l'inizio del coprifuoco alle 7 ora locale (le 8 in Italia): lo ha reso noto il consigliere del sindaco di Mariupol, Pavlo Andriushchenko, sottolineando che le truppe di Mosca hanno utilizzato il coprifuoco per rafforzare le loro posizioni in vista di un attacco all'acciaieria. Lo riportano i media ucraini.

Ore 15.40 - Azov: "Abbiamo ancora provviste, armi e munizioni"

 "Abbiamo ancora provviste, armi, ma tutte le nostre scorte sono limitate, non ne abbiamo ricevute di nuove. Abbiamo ancora acqua, munizioni, armi personali". Lo ha affermato il vicecomandante del battaglione Azov asserragliato nell'acciaieria a Mariupol, Svyatoslav Kalina Palamar. "Abbiamo l'ordine di difendere Mariupol e lo faremo", ha aggiunto Palamar.

Ore 15.30 - Azov: "Molti soldati feriti, aiutateci a evacuarli"

Ci sono "molti soldati feriti" all'interno delle acciaierie Azovstal a Mariupol, nel sud dell'Ucraina. "Aiutateci a evacuarli", ha detto il vice comandante del reggimento Azov, il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, nel corso di una conferenza stampa via Zoom.

Ore 15.10 - Azov: "A Mariupol più di 25mila morti"

Sono "più di 25mila le persone che sono morte a Mariupol, in gran parte civili", nel sud dell'Ucraina, assediata dalle forze armate russe. Lo ha dichiarato, nel corso di una conferenza stampa via Zoom, il responsabile dell'intelligence del reggimento Azov, Ilya Samoilenko, asserragliato nelle acciaierie Azovstal.

Ore 14.50 - Azov, sanzioni non efficaci, armi non sono sufficienti

"Le sanzioni non sono efficaci, gli aiuti militari non sono sufficienti, ne servono altri". Lo affermano i combattenti di Azov asserragliati nell'acciaieria Azvostal a Mariupol. "Servono più armi, più munizioni, più addestramenti, più aiuti a livello logistico", aggiungono.

Ore 14.30 - Ucraina: concerto a sorpresa di Bono in metropolitana Kiev

La rock star irlandese Bono ha elogiato la lotta dell'Ucraina per la "libertà" durante un concerto a sorpresa in una stazione della metropolitana nel centro di Kiev, dove il frontman degli U2 ha anche pronunciato la sua preghiera "per la pace". Dal binario di una stazione, l'icona rock di 61 anni ha cantato insieme a The Edge, altro componente della band, i classici degli U2 Sunday Bloody Sunday, Desire e With or without you. "Le persone in Ucraina non stanno solo combattendo solo per la loro libertà ma per tutti noi che amiamo la libertà", ha detto Bono.

Ore 14.10 - Battaglione Azov, non possiamo negoziare con questi animali

"Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia". Lo ha detto il vicecomandante del battaglione Azov, Svyatoslav Kalina Palamar, in una conferenza stampa online dall'acciaieria Azovstal assediata. "Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l'Ucraina, ma anche il mondo libero", aggiunge.

Ore 13.30 - Battaglione Azov, la resa per noi è inaccettabile

"La resa per noi è inaccettabile", anche perché "non avremmo grandi possibilità di sopravvivere se venissimo catturati". Lo afferma il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vicecomandante del battaglione Azov, parlando in una conferenza stampa online nell'acciaieria assediata di Mariupol. "I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo", aggiunge.

Ore 12.40 - Ucraina, Metsola: "Kiev combatte per i valori dell'Ue. Dobbiamo aiutare di più"

"Possiamo fare e dare molto di più all'Ucraina perché l'Ucraina sta facendo una battaglia per noi, per i valori europei, perché abbiamo un nemico che ci sta minacciando" e come europei "dobbiamo essere uniti". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Lucia Annunziata a Mezz'ora in più. "Possiamo dire che l'Unione europea sta mostrando una leadership che tre, quattro mesi fa non pensavo possibile. I paesi che hanno le armi che possono essere usate dagli ucraini le hanno finalmente dati. Penso che potevamo darle più in fretta, ma alla fine le abbiamo date", ha aggiunto Metsola.

Ore 12.10 - Kiev, 25.500 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra

Sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione: lo rende noto l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti.

Ore 11.50 - Think-tank Usa: Mosca verso creazione Repubblica di Kherson

"Secondo tutte le indicazioni, le forze russe annunceranno la creazione di una Repubblica Popolare di Kherson o forse l'annessione forzata dell'Oblast di Kherson in un prossimo futuro e stanno intensificando le misure di occupazione a Mariupol". Lo afferma un rapporto del think-tank militare Usa American Institute for War Studies (Isw). 

Ore 11.30 - Kiev, ora un tribunale speciale per aggressione dell'Ucraina

Il ministro degli affari esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba invita il mondo a sostenere l'istituzione di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina per portare la leadership russa davanti alla giustizia. Lo dice in un tweet ripreso da Ukrinform. "Abbiamo bisogno di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina per chiamare la leadership russa a risponderne".

Ore 11.10 - Ucraina: Kiev condanna 'fermamente' bombardamento scuola

Il ministero degli Esteri ucraino ha condannato oggi "fermamente" in un tweet i "bombardamenti russi" di ieri "su una scuola a Bilohorivka, che dava rifugio a 60 persone". "La Russia ha commesso questo brutale crimine di guerra poco prima della Giornata della Memoria e della Riconciliazione, ripetendo costantemente la tragedia della seconda guerra mondiale", sottolinea il tweet.

Ore 10.50 - Media: nave militare ucraina distrutta dai russi al largo di Odessa

Il ministero della Difesa russo ha detto di aver distrutto una nave della Marina ucraina vicino a Odessa con un attacco missilistico durante la notte. Il ministero ha affermato che i suoi missili avevano colpito una corvetta "Progetto 1241", una classe di corvette missilistiche sovietiche. 

Ore 10.30 - Ucraina: colpito villaggio a est, 11 persone tra le macerie

Undici persone sono intrappolate in queste ore tra le macerie di un edificio bombardato la notte scorsa dalle forze russe nel villaggio di Shypylivka, nella regione orientale ucraina di Lugansk: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, secondo quanto riporta il Kyiv Independent

Ore 10.10 - Ucraina: russi conquistato periferia Shandrygolov, prosegue assalto ad Azovstal

L'esercito russo, che sta avanzando in direzione di Lyman, ha conquistato la periferia settentrionale di Shandrygolov, nella regione di Donetsk. Lo rende noto lo Stato Maggiore di Kiev nel report della mattina citato dai media ucraini. Nella direzione di Mariupol - indica il rapporto - le unità di Mosca continuano a bloccare i combattenti ucraini vicino allo stabilimento di Azovstal, e proseguono l'assalto con il supporto dell'artiglieria e del fuoco dei carri armati. 

Ore 9.50 -  Due ragazzi di 11 e 14 anni uccisi dalle bombe in Lugansk

Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk. Lo riferisce l'ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform.

Ore 9.30 - Ucraina: Kadyrov annuncia presa Popasna, Kiev smentisce

Il capo della Cecenia - Ramzan Kadyrov, fedelissimo di Vladimir Putin - ha annunciato oggi che la maggior parte della città ucraina di Popasna è in mano ai suoi soldati, ma funzionari ucraini affermano che la battaglia per difendere la città nell'est del Paese continua. Lo riporta il Guardian

Ore 9.10 - Zelensky, visita di Biden sarebbe importante

"È importante. Penso sia molto importante, perché credo che Biden sia il presidente della civiltà democratica più grande della nostra società, gli ucraini lo considerano tale". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha risposto in un'intervista a Fox News su quanto sia importante che l'omologo statunitense, Joe Biden, si rechi in visita nel Paese in guerra e veda che cosa è accaduto a Bucha e Borodyanka. 

Ore 8.30 - Ancora bambini morti: 224 dall'inizio dell'invasione

Continuano ad aumentare i bambini uccisi dalla guerra. Secondo il procuratore generale di Kiev sono 225. Di questi 139 a Donetsk, 116 a Kiev, 98 a Kharkiv, 68 a Chernihiv, 46 a Kherson, 44 a Mykolaiv, 42 a Lugansk e 28 a Zaporizhzhia.

Ore 8.15 - Attacco alla scuola di Bilohorivka, si temono oltre 60 morti

Attacco russo contro una scuola a Bilohorivka, nella regione di Lugansk. Il bilancio attuale è di due morti accertati e sessanta dispersi sotto le macerie. E' stato Sergey Gaidai, governatore ucraino del distretto, a dare la notizia. Nel seminterrato si erano rifugiate circa 90 persone e 30 sono state tratte in salvo. Probabilmente le altre 60 sono morte sotto le macerie. 

Ore 8.10 - Zelensky: "Distrutti o danneggiati duecento siti del patrimonio culturale"

Non solo vite umane, edifici, strutture, case, scuole, strade e ospedali. La guerra distrugge tutto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lamenta la perdita dei tesori culturali nazionali. Sarebbero già 200 i siti del patrimonio culturale" distrutti o danneggiati. 

Ore 8 - Dal Regno Unito ancora un miliardo e mezzo all'Ucraina

Il Regno Unito continua a sostenere l'Ucraina e lo fa con forza e decisione. Stanzierà ancora un miliardo e mezzo di euro per fornire assistenza economica, umanitaria e militare. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, Rishi Sunak, che assicura peraltro di "lavorare instancabilmente per porre fine" al conflitto. "Siamo incrollabili nel nostro sostegno al popolo ucraino. Ulteriori 1,3 miliardi di sterline aiuteranno a fornire il necessario supporto militare e operativo di cui hanno bisogno".

Ore 7.45 - Sirene antiaeree in tutta l'Ucraina

Le sirene di allarme antiaereo hanno suonato in quasi tutta l'Ucraina questa margina, domenica 8 maggio. Intanto all'acciaieria di Azovstal sono stati evacuati quasi tutti i civili: almeno 300 persone in salvo.