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Ucraina, Boris Johnson: "La Russia pronta alla più grande guerra dal 1945"

Julie Mary Marini
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E' sempre più intensa l'aria di guerra che soffia dal confine tra Russia e Ucraina e che ormai sta investendo tutto il mondo. Tattici militari di diversi paesi sono convinti che la Russia ormai stia aspettando soltanto una scusa per invadere il Paese. E con grande attenzione è stata letta la notizia diffusa dall'agenzia russa Tass secondo cui le forze armate dell'Ucraina avrebbero violato il cessate il fuoco già almeno 49 volte nel territorio dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (Lpr). Tutto nelle ultime ore, stando a quanto sostenuto dalla missione Lpr presso il Centro congiunto per il controllo e il coordinamento (Jccc).

La Tass scrive che "il 19 febbraio 2022 sono state registrate un totale di 49 violazioni del cessate il fuoco commesse dalle forze armate ucraine. In alcune di esse sono state utilizzate armi pesanti". Il dispaccio è stato diffuso anche via social. "Gli attacchi - si legge sul sito della Tass - hanno preso di mira 27 aree residenziali della repubblica". Una notizia che suscita l'indignazione, nei confronti dell'Ucraina, della Russia stessa e dei paesi che sono sulla sua stessa posizione.

Prese di posizioni nette e che non lasciano alcuno spazio alle interpretazioni, però, arrivano anche dal fronte anti Russia. Durissime le parole pronunciate dal primo ministro del Regno UnitoBoris Johnson, in una intervista rilasciata alla Bbc: "Il piano della Russia di invadere l'Ucraina porterebbe al più grande conflitto in Europa dalla seconda guerra mondiale". Il premier ha aggiunto che vuole che le persone capiscano il "costo assoluto in vite umane" che un'invasione comporterebbe. Secondo le ultime stime del governo degli Stati Uniti in questo momento sarebbero tra 169.000 e 190.000 i soldati russi di stanza lungo il confine dell'Ucraina, sia nella stessa Russia che nella vicina Bielorussia. Tra loro anche le truppe dei ribelli dell'Ucraina orientale. I prossimi giorni (se non addirittura le prossime ore), rischiano di essere decisivi.