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Vaccino, presidente della Tanzania contrario: "Non siamo cavie. L'uomo bianco non ha battuto Aids e tubercolosi. Ci protegge Dio"

Julie Mary Marini
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"Non dobbiamo essere le cavie del vaccino anti Covid 19". Lo sostiene il presidente della Tanzania, John Magufuli, che sull'importazioni di fiale contro il virus ha messo in guardia la popolazione, affermando che potrebbe essere addirittura danneggiata. Parole che sono state riprese e rilanciate dalle televisione inglese, la Bbc. Il presidente si è rivolto direttamente al ministro della Salute sostenendo che "dovrebbe stare attento e non dovrebbe affrettarsi a provare questi vaccini senza fare le opportune ricerche, non tutti i vaccini sono importanti per noi, dovremmo stare attenti. Non dobbiamo essere usati come cavie". Parole forti che diventano anche strumento dei No Vax, visto che Magufuli è convinto che le somministrazioni possano essere persino pericolose. 

"Se l'uomo bianco fosse stato in grado di inventare i vaccini, avrebbe dovuto trovarne per l'Aids, il cancro e la tubercolosi ormai", ha sostenuto ancora il presidente della Tanzania. Intanto continua a cercare di convincere i suoi connazionali a prendere le precauzioni che ritiene più efficaci per combattere il virus, sostenendo che le principali armi contro il Covid 19 siano le preghiere e la medicina tradizionale, comprese le inalazioni di vapore. Tra le altre cose nella sua nazione non esistono piani di contenimento.

"Molti Paesi - dice ancora il presidente della Tanzania - hanno deciso di procedere con pesanti lockdown e piani di confinamento che non introdurremo mai perché il nostro Dio è vivo e ci continuerà a proteggere". Cattolico, non si è però espresso sull'allarme che nei giorni scorsi è stato lanciato proprio dalla Conferenza episcopale della stessa Tanzania che ha sottolineato l'aumento dei funerali dovuti alla nuova ondata della diffusione di Covid 19. A giugno dell'anno scorso, Magufuli aveva dichiarato il suo Paese "libero dal virus". Va inoltre sottolineato che ormai da mesi non vengono pubblicati dati ufficiali sull'andamento della pandemia.