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Auto, in Italia crolla il mercato: a gennaio -19,7% di immatricolazioni. E' il peggiore dato d'Europa

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Nel mese di gennaio 2022, le immatricolazioni di autovetture nei paesi dell'Europa hanno continuato a diminuire segnando un - 6%. Lo riferisce l'Acea, l'Associazione dei costruttori europei delle auto, facendo presente che si tratta di un "nuovo minimo storico nelle vendite di auto nell'Unione Europea nel corso del primo mese dell'anno". A gennaio di quest'anno - viene spiegato dall'Acea - le immatricolazioni di autovetture nell'Unione Europea hanno continuato a calare, anche in seguito alla continua carenza di semiconduttori; cosa che ha influito negativamente sulle vendite di auto in tutta l'area".

"Anche se nel 2021 era stato stabilito un record per il totale più basso di gennaio in termini di volumi - continua ancora la nota - quest'anno le immatricolazioni di auto sono diminuite di un ulteriore 6% raggiungendo 682.596 unità", e "segnando un nuovo minimo storico nelle vendite di auto nell'Unione Europea e per il primo mese del anno". Alcuni mercati dell'Europa centrale a gennaio hanno però registrato aumenti; in testa Slovacchia che ha segnato un notevole +72,6% e Romania +55,5%. In Europa occidentale quasi tutti i Paesi hanno registrato risultati negativi. Guardando ai quattro principali mercati dell'auto, le perdite a doppia cifra sono state registrate in Italia con -19,7% e in Francia con -18,6%, mentre solo la Germania ha registrato una solida crescita (+8,5%) e la Spagna ha registrato un modesto aumento (+1%).

Dato negativo e preoccupante per l'economia italiana, dunque. Va considerato, però, che gennaio è stato un mese centrale per la crescita della curva sulla pandemia da Covid (che ha condizionato tutti gli acquisti) e che era già scattato l'allarme per il caro bollette che ovviamente ha spinto le famiglie a riflettere ulteriormente su un acquisto importante e impegnativo come può essere quello di una nuova autovettura. Il mercato, inoltre, è condizionato più che mai dall'elettrico. Sono molti gli automobilisti che vorrebbero cambiare l'auto e optare per una più ecologica, ma ancora non sono convinti dai modelli realizzati e magari decidono di aspettare. Insomma una situazione complessa che finisce con il mettere a dura prova il mercato.