Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mps, Salvini ancora in piazza: "La banca si svende e io voglio saperlo direttamente da Draghi"

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Il voto di Siena non è un voto politico”. L’attenzione di Matteo Salvini, a Siena per chiudere la campagna per le elezioni suppletive a sostegno di Tommaso Marrocchesi Marzi, è tutta per Banca Mps. Soprattutto per il futuro a breve termine. “Ci sono in ballo 7 mila posti di lavoro. Io non vorrei che qualcuno facesse all’oscuro un lavoro, che poi il giorno dopo le elezioni viene fuori l’accordo e ci mettono di fronte al fatto compiuto. Mps si svende. E io voglio saperlo direttamente da Draghi”, ha affermato il leader della Lega, che poi ha rilanciato l’idea del terzo polo bancario: “Ci sono banche importanti e fondi che sarebbero interessati al brand Mps. E’ impossibile che ci sia questa trattativa oscura a due tra Mps e Unicredit. Apriamola”.

 

 

Intanto a Siena l’unico punto all’ordine del giorno del consiglio comunale, convocato per le 9 di martedì 28 settembre, sarà Banca Monte dei Paschi di Siena. Appuntamento nella sala del Capitano del Popolo di Palazzo Civico per la seduta monotematica del consiglio comunale straordinario. Non si parlerà d’altro, se non di ciò che la città chiederà in difesa dello storico istituto di credito. Per il futuro della banca. E per il futuro della città. Mentre, all’indomani dello sciopero di venerdì scorso, a intervenire sono le associazioni Confronti e Pietraserena.

 

 

“I lavoratori di Mps - dichiara Confronti - hanno chiesto di essere tutti tutelati. E questo è possibile solo se Mps rimane banca autonoma, quarto istituto del Paese, con la sua direzione generale a Siena, a capo dell’attuale rete di sportelli. Altre soluzioni vanno contro le richieste dei lavoratori, e la politica lo sa. Gli scenari prospettati in questi mesi vanno contro questa unica, giusta ipotesi. Possibile solo se lo Stato procrastinerà la sua presenza di controllo nell’azionariato”. Mentre Pietraserena critica la scarsa partecipazione alla protesta di venerdì da parte degli stessi dipendenti della banca e dei cittadini senesi.