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Salvini su Mps: "Può diventare la banca delle piccole e medie imprese". Poi invoca la Procura sul Pd

Emanuele Giorgi
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Sotto gli occhi di un impassibile Sallustio Bandini lunedì 6 settembre si è tenuto il comizio di Matteo Salvini a Siena per sostenere Tommaso Marrocchesi Marzi nella sua corsa alle suppletive. Un luogo, quello di piazza Salimbeni, scelto non a caso, ma dall’alto valore simbolico, visto che il tema di Banca Monte dei Paschi sta diventando il focus di tutta la campagna elettorale.

 

 

“Siamo qui a difesa di ogni singolo posto di lavoro legato a Mps”, esordisce così il leader del carroccio davanti ai giornalisti presenti per poi continuare: “La Lega e Siena non si arrendono alle svendite: non è pensabile sentir parlare di 6mila licenziamenti per la banca più antica del mondo, anche se questa è ormai disastrata a causa della condotta politica di taluni che oggi corrono senza simbolo”. 

 

 

Il segretario della Lega spiega, poi, che c’è un progetto di cui lui si fa promotore per salvare la banca: “Raccoglieremo le firme e sarò io stesso a consegnarle a Draghi affinché Mps diventi, insieme ad altre banche dei territori, il terzo polo bancario d’Italia. Mps può diventare la banca delle piccole e medie imprese: mi piacerebbe vedere i suoi sportelli diventare il riferimento per i cittadini. Un terzo polo bancario, se si vuole, può nascere”.

 

 

Salvini, poi, rivolgendosi direttamente alla folla dice: “La storia triste di Mps riguarda un ministro dell’economia che ha messo denaro pubblico in una banca, poi si è candidato a Siena dove è stato eletto senza mai più tornare. A un certo punto si è dimesso dal Parlamento per andare a fare il presidente di una banca che oggi dovrebbe comprare proprio Mps a spese degli italiani. Adesso il segretario del partito principale responsabile di questo disastro si candida al suo posto. In tutto ciò io mi domando dove sia la procura di Siena”. "La possibilità di fare una banca - ha commentato il sindaco De Mossi - che possa raggruppare intorno a sé tutta una serie di microcosmi è un tema importantissimo. L’altro tema fondamentale è quello della cosiddetta macelleria sociale. E' inaccettabile - ha concluso il primo cittadino – pensare che un marchio nato ben prima della scoperta dell’America oggi sia ritenuto rottamabile”.