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Confindustria Toscana Sud contro presidente Inps: "Basta chiacchiere, falsità, offese. Di Maio lo cambi"

Tridico, presidente Inps

Giuseppe Silvestri
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Paolo Campinoti, presidente di Confindustria Toscana Sud, si scaglia contro il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico: "Ancora solo chiacchiere". "Basta chiacchiere, basta offese, basta falsità da chi governa a livello nazionale un istituto importante come l'Inps. Non più tardi di pochi giorni fa dopo aver offeso gli imprenditori italiani che a suo avviso si stanno cullando tenendo le fabbriche chiuse con i dipendenti pagati dallo Stato con la cassa integrazione, il presidente Tridico aveva ufficializzato che entro oggi, 12 giugno, l'Inps avrebbe pagato gli interi importi della cassa integrazione non versata. Questo non corrisponde a realtà, ci sono ancora molte aziende e lavoratori che non hanno ricevuto nulla o solo versamenti parziali per i mesi precedenti, quindi come sempre i proclami sono parole al vento. Gli unici dipendenti che ad oggi hanno sicuramente riscosso la cassa integrazione sono quelli ai quali è  stata anticipata dalle aziende per le quale lavorano. Aziende che ad oggi, a loro volta, non hanno ottenuto  pieni rimborso". "Questi sono gli imprenditori italiani - continua - non certo "pigri ed opportunisti", ma concreti, combattivi, esausti e provati da una situazione economica internazionale disperata e da amministratori nazionali incompetenti. Basta parole, basta falsità, basta persone inconcludenti ed imbarazzanti ai posti di vertice del nostro malandato paese. Il ministro Di Maio scelga meglio le persone, magari con un minimo di conoscenze specifiche sui settori che devono regolare e governare, visto che siamo tutti noi a pagare il prezzo della loro grave incompetenza".