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David Rossi, pm ipotizzano "insabbiamento" delle indagini

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Andrea Bianchi
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Verranno sentiti anche i magistrati senesi e i giornalisti de Le Iene nell'ambito dell'inchiesta della procura di Genova aperta all'indomani delle dichiarazioni dell'ex sindaco di Siena, Pierluigi Piccini. Dichiarazioni rilasciate durante la puntata della trasmissione di Mediaset dedicata alla morte di David Rossi, avvenuta il 6 marzo 2013 quando era capo comunicazione di Banca Mps. Rossi precipitò da una finestra di Rocca Salimbeni, sede dell'istituto senese. la morte venne definita un suicidio, ma i familiari non hanno mai creduto a questa ipotesi. Piccini, nell'intervista, aveva detto di aver saputo di ‘festini' ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica. In queste ore il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e il sostituto Cristina Camaiori hanno iscritto l'abuso d'ufficio come ipotesi di reato. Gli interrogatori inizieranno nei prossimi giorni. Il Secolo XIX, nell'edizione in edicola, sostiene che si tratta di "un passaggio importante perché le indagini ipotizzano anche formalmente l'ipotesi investigativa che le indagini sulla morte di Rossi possano essere state insabbiate". “Abbiamo deciso – ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi – di accelerare i tempi dell'inchiesta, in modo da avere un quadro completo al più presto”. All'indomani della trasmissione, i pm senesi avevano presentato una querela per diffamazione, dopo le dichiarazioni di Piccini. I magistrati genovesi hanno aperto un fascicolo, al momento a carico di ignoti. Non è invece ancora stata trasmessa dalla procura di Firenze l'inchiesta sulla busta con proiettile indirizzata al pm di Siena Aldo Natalini, che indagò sulla morte di Rossi.