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Voleva far morire i suoi cani perché posseduti dal demonio

Giuseppe Silvestri
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Da Massa Carrara arriva una terribile storia di degrado e disagio sociale, le cui vittime sono due cagnoline di razza pitbull. A seguito di allarmanti segnalazioni da parte di un cittadino, il capo nucleo delle Guardie Zoofile Volontarie Lncd di Massa Carrara ha effettuato un sopralluogo con l'assistenza della polizia municipale presso l'abitazione di una donna di mezza età. "La scena a cui hanno assistito - si legge in un comunicato della Lega Nazionale per la Difesa del Cane - è stata davvero drammatica: le due cagnette, mamma e figlia, erano segregate in due stanze diverse, in isolamento totale, tra i loro escrementi e circondate da rifiuti di vario genere". "Le condizioni delle due povere bestiole sono apparse subito gravissime", aggiunge Roberto Guelfi, capo nucleo delle Gzv e Presidente della sezione Lncd di Apuania. “Seriamente denutrite, disidratate e infestate da pulci e zecche”. Interrogata sul perché tenesse i suoi cani in quello stato, la donna - sostiene sempre il comunicato - ha affermato di sentire delle voci che le dicevano che quegli animali erano posseduti dal demonio e quindi dovevano morire. Così aveva deciso di lasciarle morire di fame e di sete e infatti nelle stanze non c'era traccia di cibo o acqua. Considerando lo stato evidentemente poco lucido della proprietaria, la Polizia Municipale l'ha convinta a cedere spontaneamente le due cagnoline evitando il sequestro e segnalando la situazione di disagio ai servizi sociali. Le due cagnette sono state quindi affidate ai volontari Lncd di Apuania che hanno provveduto immediatamente a farle visitare da un veterinario, iniziando prontamente a curarle sia nel corpo sia nello spirito, mostrando loro che esistono anche esseri umani di buon cuore. Appena si saranno ristabilite, fisicamente e psicologicamente, saranno pronte per essere adottate da qualcuno che se ne prenda cura e faccia loro dimenticare questo triste passato.