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Siena, botte in piazza del Campo: la polizia evita il peggio. E' accaduto nella notte di venerdì

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(Foto di archivio)

Giuseppe Silvestri
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di Marco Decandia Ancora una notte movimentata a Siena, in piazza del Campo, nella serata di venerdì 13 giugno. Soltanto il pronto intervento delle forze dell'ordine ha evitato che un litigio finisse male. Nelle ore serali, infatti, si è verificato un acceso confronto tra due persone, facenti parte di altrettanti gruppi che stazionavano dalle parti di Fonte Gaia. Le forze dell'ordine sono intervenute quasi subito, separando i contendenti ed evitando che la situazione degenerasse. Nel luogo simbolo di Siena erano presenti, per il normale impegno di controllo della situazione, sia una pattuglia di carabinieri che una della polizia di Stato. Appena l'atmosfera si è surriscaldata e si è cominciato a passare ai fatti e alle maniere forti, alcuni ragazzi presenti sono andati ad allertare proprio i poliziotti, che erano posizionati un po' defilati e, pur avendo intuito che stava succedendo qualcosa, non avevano ancora il quadro chiaro, ma si stavano comunque preparando a intervenire, se non altro per capire se ci fosse qualcosa di allarmante. Il faccia a faccia è durato poco, è volato qualche cazzotto, alcuni testimoni parlano di una cinghia che ha colpito una o due volte, ma visto il tempestivo arrivo delle forze dell'ordine, è stato evitato che le cose degenerassero. Alla fine, non ci sono stati feriti e non sono state presentate denunce. Per questo, in totale assenza di querele, e senza certificati medici, non c'è stato alcun motivo di procedere d'ufficio e per la polizia il caso è finito qui, quasi prima di cominciare. Sono state identificate alcune persone, ma l'impressione che la presenza dei tutori dell'ordine abbia spento sul nascere la tensione, che poteva degenerare in maniera pesante, ha aleggiato a lungo sulle pietre secolari. Non esistendo, come detto, alcuna indagine o approfondimento, non resta che riportare le versioni dei testimoni, secondo cui alcuni ragazzi, forse di origine straniera (almeno, questa è stata l'impressione, non supportata da dati certi), avrebbero a lungo infastidito un'altra compagnia con frasi ironiche, provocazioni e prese in giro. Vista l'ora e qualche bicchiere bevuto con gli amici, sia da una parte che dall'altra, a un certo punto la pazienza sarebbe finita e i nervi saltati. Questo ha innescato il confronto tra opposti schieramenti, sfociato nella lite tra un rappresentante per parte, un fulmineo corpo a corpo uno contro uno a suon di spintoni, schiaffi e qualche pugno (e forse un paio di cinghiate, particolare controverso), che è stato velocemente sedato e non ha lasciato conseguenze. La vicenda, viste le tante persone in piazza del Campo in quel momento, ha cominciato ben presto a circolare sui social network, con una versione dei fatti postata da testimoni oculari che, piano piano, ha assunto connotati drammatici e, nel passaparola, è diventata una rissa globale. La luce del sole, e qualche controllo più approfondito, hanno chiarito che si è trattato di altro.