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Dieci anni fa la strage di Kabul, la vedova Fortunato: "Siena ci ha aiutato a vivere"

Andrea Bianchi
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Ricorre oggi, 17 settembre 2019, il decimo anniversario della strage di Kabul (Afghanistan) dove rimasero vittime sei paracadutisti italiani, quattro dei quali della Caserma "Bandini" di Siena. Ragazzi tra i 26 e i 37 anni della Brigata Folgore: del 186° e 187° reggimento e del 183° battaglione Nembo. I loro nomi: tenente Andrea Fortunato 35 anni, che comandava la pattuglia; sergente maggiore Roberto Valente, di Napoli, 37 anni; primo caporal maggiore Giandomenico Pistonami, di Orvieto, di 28 anni; primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, nato in Svizzera la residente nel Salento, di 26 anni; primo caporal maggiore Massimiliano Randino, nato a Pagani in provincia di Salerno, di 32 anni; caporal maggiore Matteo Mureddu, 26 anni, di Solarussa, in provincia di Oristano, il più giovane. "Voglio ringraziare la città di Siena che ha permesso a me e a mio figlio Martin di andare avanti, di vivere, di crescere" ha detto Gianna Passeri, la vedova di Antonio Fortunato. L'approfondimento di Andrea Bianchi Sugarelli sul Corriere di Siena in edicola il 17 settembre 2019