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Toscana, mascherine gratis da giugno distribuite dalle edicole: accordo ormai a un passo

Giuseppe Silvestri
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di Gennaro Groppa Da giugno saranno le edicole a distribuire le mascherine anti Coronavirus Toscana-1, i dispositivi di protezione messi gratuitamente a disposizione dalla Regione. L'accordo è ad un passo e potrebbe essere formalizzato e ufficializzato a breve. Sta quindi per concretizzarsi quella che era stata una proposta lanciata dal presidente della commissione sanità in Regione Toscana, Stefano Scaramelli. Il servizio di distribuzione gratuita proseguirà dunque anche per il prossimo mese, ma non sarà più effettuato nelle farmacie. Dal 3 giugno chi si recherà nelle edicole potrà ritirare le mascherine per proteggersi dal virus. Ogni cittadino, questi sarebbero i termini dell'accordo, potrà ritirare dieci dispositivi che tuttavia, a differenza di quelli distribuiti fino ad ora, saranno lavabili e quindi utilizzabili più volte. Solamente per questi ultimi giorni del mese di maggio le mascherine “Toscana-1” saranno ancora a disposizione nelle farmacie. Proprio in questa settimana arriveranno le ultime dieci a persona per arrivare a quella quota di 30 dispositivi mensili che erano stati promessi dalla Regione. Da giugno i farmacisti continueranno a vendere tutte le altre tipologie di mascherine, a partire dalle chirurgiche. Queste ultime al costo di 50 centesimi, come disposto dal governo. La Regione Toscana sta valutando pure un nuovo piano, che dovrebbe anch'esso partire da giugno: le farmacie potrebbero distribuire gratuitamente le mascherine di titpo Ffp2 solo però ad alcune categorie protette di persone. Gli edicolanti esprimono soddisfazione per questa opportunità, chi andrà a ritirare un dispositivo di protezione potrebbe infatti dare un'occhiata a giornali e riviste e magari decidere per un acquisto. L'accordo potrebbe anche incentivare la lettura e aiutare una categoria che negli ultimi anni non sta vivendo un periodo storico particolarmente florido. Rimane la questione della certificazione della distribuzione; i farmacisti hanno infatti a disposizione un programma informatico con il quale in questo mese di maggio, attraverso l'utilizzo della tessera sanitaria, si sono assicurati che un cittadino non ritirasse più delle trenta mascherine che gli spettavano. E gli edicolanti come faranno? A quanto pare è allo studio a tal fine la possibilità di utilizzare una app che potrà essere scaricata sul cellulare da ciascun edicolante.