Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

La "magnifica dozzina" della Mens Sana: ecco chi sono i baby scesi in campo contro Biella

Carlo Pellegrino
  • a
  • a
  • a

Matteo Tasso Passeranno alla storia come l'ultimo avamposto di una storia naufragata miseramente. Sono i 12 ragazzi che la Mens Sana ha schierato domenica: hanno risposto presente, lo hanno fatto con orgoglio e volontà e meritano un plauso, enorme. E' pronto per il basket senior il montenegrino Janko Cepic, classe 1999 e con alcune prestazioni convincenti nel corso della stagione, ha buoni numeri il coetaneo lucchese Andrea Del Debbio. Grazie ed in bocca al lupo ad entrambi, non ha senso coinvolgerli in una ripartenza dal basso. Fresco 21enne il capitano della magnifica dozzina, Leonardo Ceccarelli: nato alle porte di Siena, è un mensanino doc, questo dice il suo curriculum tutto biancoverde. Gianmarco Ricciardelli, uno dei millennials (è del 2000), è rientrato a Siena dall'Hsc Lido Roma. Civettino purosangue, è figlio di Antonio Ricciardelli (ex giocatore di Mestre) e nipote di Antonio Fiorini, storico mediano della Robur, oltre che cugino di Michele Fiorini, una macchina da canestri nei tornei Uisp. Entrambi della Torre i fratelli Collet. Daniele è del 1999, gioca nel Cus e studia tecniche di radiologia, Gabriele è del 2000 ed è maturando: sono figli di Alberto, da sempre nello staff statistico di viale Sclavo. Secondogenito del team manager Gianpaolo, Filippo Toscano ha 19 anni, studia al Galilei (indirizzo sportivo) e sul suo profilo social ci sono scatti che lo ritraggono, monturato, con la bandiera di Camollia. Altra famiglia mensanina doc quella di Edoardo Pannini, classe 1999, doppio tesseramento con il Cus, studi universitari di biologia, fazzoletto dell'Oca al collo: alla seconda tripla imbucata, babbo Massimo era al settimo cielo. Sempre di Fontebranda, e mensanino nel dna, il 2000 Ettore Monnecchi, un “veterano” già visto all'opera contro Scafati e a Treviglio, classe 2001 Niccolò Carapelli: frequenta il Galilei, è dell'Aquila (il padre Duccio, è mangino) ed era amico, fraterno, del povero Arturo Pratelli. Non ci siamo dimenticati Riccardo Di Domenico. Ha 19 anni, è iscritto all'ateneo, è della Lupa ed è figlio di Maurizio, per anni dirigente della Questura. Infine il più giovane, Matteo Santini, classe 2002: chiocciolino, studia al Monna Agnese. I 4 minuti trascorsi in campo contro Biella se li ricorderà a lungo, lui come tutti i suoi meravigliosi compagni.