Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Minaccia una barista e un giovane con la pistola, poi la sotterra: denunciato muratore

Carlo Pellegrino
  • a
  • a
  • a

A Colle Val d'Elsa i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo d'arma da fuoco un 36 enne muratore albanese, residente a Colle, con precedenti denunce a carico. L'uomo, il 7 aprile, aveva posto in essere una plateale scenata di fronte a un bar di quel centro, invitando la barista e un 18enne avventore dell'esercizio pubblico ad uscire in strada, dove li minacciava ostentando il possesso di una pistola. Il motivo della scenata sarebbe da ricondurre a una lite fra albanesi. Il possessore dell'arma era stato cacciato dal bar per il fatto di aver bevuto troppo e di disturbare gli altri clienti. I carabinieri però non si accontentano di questa banale versione e vogliono comprendere meglio. Tramite le solite telecamere di videosorveglianza sono arrivati a un giardino condominiale dove l'albanese avrebbe trascorso le ore successive. La segnalazione di un vecchietto curioso ha fatto il resto. Ha raccontato ai carabinieri che il giardiniere che cura quell'area, il giorno successivo, mentre svolgeva le proprie mansioni, avrebbe rinvenuto una pistola sotterrata, essendo rimasto incuriosito dalla terra smossa. Un condomino italiano che lo osservava da un terrazzo prospiciente gli avrebbe consigliato di “farsi i fatti propri” e risotterrare l'arma, per evitare possibili guai. I carabinieri andavano a cercare quello spazio di terra rimossa nel giardino in questione, rinvenendo così una scacciacani completamente nera, simile nell'aspetto all'arma in loro dotazione. Fioccheranno così un paio di denunce per favoreggiamento personale che potrebbero fare un certo danno al consigliere scorretto che, lui sì, avrebbe dovuto farsi i fatti propri, essendo un dipendente pubblico in un importante settore. Anche l'esercizio pubblico sarà sottoposto a grandi attenzioni da parte dei carabinieri, perché un segnale di questo tipo non può essere sottovalutato.