Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rompicollo: un successo che non può restare confinato a Siena

Susanna Guarino
  • a
  • a
  • a

Due giorni di tutto esaurito ai Rinnovati per il ritorno di Rompicollo, la commedia musicale che ha fatto la storia del teatro senese. Scritta dal commediografo senese Luigi Bonelli, nato nel 1892,  in origine fu un'operetta con le musiche di Giuseppe Petri, portata in scena anche a Milano e nei teatri di mezza Europa. Era il 1928 e lo spettacolo imponente, con un grande cast, raccontava la storia della giovane duchessina Diana Degli Aldobrandeschi che, per una serie di circostanze, tra le quali la sua maestria nell'andare a cavallo, correva il Palio per la Selva e lo vinceva. Molti anni dopo, nel 1957, la figlia di Luigi Bonelli, Rosanna, il Palio lo corse davvero, con il soprannome di Rompicollo, per la contrada dell'Aquila. E il film "La ragazza del Palio" di Luigi Zampa ed interpretato da Diana Dors, molto riprende proprio dall'operetta di Bonelli A distanza di 90 anni dalla scrittura dell'operetta, ed a 60 anni dal Palio corso dalla figlia, i nipoti Nicoletta Ligabue e Francesco Flamini, hanno riadattato il testo e le musiche ed hanno voluto omaggiare così il nonno Luigi Bonelli. L'operetta viene trasformata in commedia musicale, ambientata questa volta negli anni '50, e la realizzazione viene affidata alla compagnia teatrale del Grappolo. Nove mesi di prove, con l'ausilio di ballerine e cantanti e la partecipazione degli alunni della Saffi, hanno permesso di portare in scena un ottimo prodotto, che sicuramente potrà varcare anche i confini senesi, così come fu per l'operetta originaria. Il cast, tutto senese, ha dimostrato professionalità e capacità da artisti di ottimo livello. Protagonista principale, nel personaggio di Rompicollo, Alice Valentini, attrice eclettica, dotata di una voce portentosa, bravissima nella recitazione ed anche nei balletti dei quali ha curato le coreografie. Il successo senese è stato indubbio e sono già arrivate richieste per ulteriori repliche, ma non è escluso che lo spettacolo possa lasciare Siena per altri palcoscenici. La fama di un commediografo come Luigi Bonelli è stata nazionale, tante sue opere sono state più volte riadattate, ma nessuno aveva mai osato rimettere in scena Rompicollo. Solo Siena poteva mantenerne l'essenza ed il Grappolo è pienamente riuscito in questa impresa.