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Festini, la procura ha ascoltato il giovane escort

Susanna Guarino
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Sarebbe “caldissimo” il fascicolo in mano alla Procura di Genova relativo all'inchiesta che tocca il caso David Rossi. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, nell'ambito dell'indagine che vede iscritti l'ex sindaco Pierluigi Piccini e la “Iena” Antonino Monteleone per l'ipotesi di diffamazione aggravata, i magistrati avrebbero individuato, convocato e ascoltato alcuni giorni fa l'escort intervistato dallo stesso Monteleone la scorsa primavera e che avrebbe partecipato ai festini da cui è partita tutto questo filone di indagine, legato alla morte di David Rossi, precipitato dalla finestra del proprio ufficio il 6 marzo 2013. Festini nei quali, secondo la testimonianza trasmessa dalle “Iene”, l'escort avrebbe avuto rapporti sessuali almeno con un noto imprenditore senese, un sacerdote con un ruolo di rilievo nella Diocesi, un pubblico ministero, un altro magistrato, un giornalista e un importante personaggio politico della città. Alle feste sarebbe stato presente anche un ex ministro. La vicenda è partita nello scorso ottobre. Durante una puntata della trasmissione “Le Iene su Italia Uno, Antonino Monteleone ha intervistato Pierluigi Piccini. Alcuni passaggi dell'intervista, “rubata” secondo l'ex sindaco, hanno riguardato presunti festini che sarebbero stati organizzati nelle campagna senesi e aretine e in una villa al mare: protagonisti anche magistrati senesi, dirigenti Mps di alto livello e politici nazionali. E di cui David Rossi sarebbe stato a conoscenza: per questo – si fa capire durante la trasmissione – le indagini relative alla morte dell'ex capo della comunicazione di Rocca Salimbeni non sarebbero state curate in ogni particolare e, in sostanza, sarebbe state addirittura stoppate, virando verso la versione del suicidio. Una “bomba” che è deflagrata in città (e non solo) e che  ha aperto scenari inquietanti legati alla morte di Rossi, archiviata per due volte dalla Procura senese come suicidio, mentre la famiglia continua a battersi da anni per avvalorare l'ipotesi di omicidio. L'inchiesta delle “Iene” è andata avanti nelle settimane successive, con richiami a quella intervista “rubata” e le interviste a diversi senesi, fra cui Antonio De Gortes, oltre naturalmente ai familiari di David Rossi, in primis la vedova Antonella Tognazzi e figliastra Carolina Orlandi. Durante le puntate si sono cercati legami e testimoni dei festini. Fino ad arrivare alla trasmissione del 25 marzo scorso, in cui le “Iene” hanno intervistato, occultandone voce e volto, un escort che avrebbe partecipato a tali festini. E a cui vengono anche mostrate, anch'esse occultate, fotografie di personaggi senesi, fra cui politici e magistrati. Nella puntata successiva della trasmissione di Italia Uno, è stata Carolina Orlandi a incontrare direttamente l'escort, il quale, tra le altre cose, smentisce nettamente l'ipotesi della partecipazione di Rossi a questi festini. Il coinvolgimento di magistrati, ipotizzato da Piccini, ha naturalmente attivato la procura di Genova, competente dopo la querela per diffamazione presentata dai magistrati senesi. Sono finiti sotto inchiesta lo stesso ex sindaco e la trasmissione delle “Iene”, con Antonino Monteleone in testa. I quali sono stati fra i primi ad essere sentiti fin da novembre scorso. Poi tanti altri, fra cui De Gortes, il consulente di parte Luca Scarselli, l'avvocato della famiglia Luca Goracci. Lo scorso aprile sono state convocate anche Antonella Tognazzi e Carolina Orlandi: quest'ultima avrebbe detto di “non sapere e di non aver voluto sapere il nome e cognome del ragazzo proprio per tutelarlo. Ci è bastato sapere chi ha riconosciuto e che David non c'entrasse nulla con quei festini”.   Alessandro Lorenzini