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Robur fa festa, gol di Marotta e Catania ko. Finale più vicina

Andrea Bianchi
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Robur Siena – Catania 1-0 ROBUR SIENA (4-3-1-2): Pane; Rondanini, Sbraga, Panariello, Iapichino; Cristiani (47' pt Bulevardi), Gerli, Vassallo (32' st Damian); Neglia (32' st Solini); Santini (15' st Guberti), Marotta. A disposizione: Rossi, Crisanto, Dossena, Emmausso, Guerri, Mahrous, Cleur, Brumat. Allenatore: Mignani. CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan; Esposito (15' st Curiale), Rizzo (31' st Lodi), Biagianti, Mazzarani (38' st Caccavallo), Porcino (32' st Manneh); Russotto, Ripa (15' st Barisic). A disposizione: Martinez, Semenzato, Brodic, Marchese, Blondett, Bucolo, Di Grazia. Allenatore: Lucarelli. Arbitro: Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina. Guardalinee: Macaddino di Pesaro e Vono di Soverato. Quarto ufficiale: Paterna di Teramo. Rete: 25' st Marotta. Note. Ammoniti: Cristiani e Barisic per gioco falloso. Angoli: 6-2. Recupero: 2'pt, 4' st. Spettatori: 4.306 (113 ospiti). Basta la rete di Marotta al 70' del secondo tempo per regalare al Siena la vittoria contro il Catania nella gara di andata della semifinale playoff. Una partita tiratissima, giocata soprattutto di tattica dalle due squadre e che si è risolta in un capovolgimento di fronte che ha avuto dell'incredibile. Infatti al 69' Barisic piazza forte in mezzo la palla-gol, ma Mazzarani riesce a buttarla fuori. Contropiede della Robur con Neglia che sulla sinistra mette al centro un pallone innocuo su cui Pisseri compie una papera e Marotta, ad un passo, mette in rete. Non basta alla squadra di Lucarelli, che anche nel primo tempo ha sfiorato il vantaggio in due occasioni, di finire il match con 4 attaccanti perchè al 95' un altro errore sotto porta clamoroso di Curiale spegne ogni velleità di recupero. Il Siena domenica sera alle 20.30 sarà al Massimino di Catania con il vantaggio di 1-0. Sarà un'altra battaglia, ma per ora i bianconeri pur con i piedi per terra possono continuare a sognare la finalissima di Pescara e il ritorno in serie B.