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Robur, debutto amaro. Ko e fuori dalla Coppa Italia

Andrea Bianchi
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Siena-Messina 0-3 SIENA (3-5-2): Biagiotti; Panariello, Ghinassi, Bordi; Gentile, Grillo (59' Rondanini), Guerri, Castiglia, Masullo (79' D'Ambrosio); Firenze (68' Ventre), Mendicino. A disposizione: Sanfilippo, Venuto, Ventre, Silvestri, Saric, Opiela, Rondanini, Romagnoli, Guglielmi, Dinelli, De Feo, D'Ambrosio. All. Colella. MESSINA (4-3-3): Russo; Mileto, Burzigotti, De Vito, Ionut; Baldassin, Bramati (66' Musacci), Giorgione ; Ciccone (75' Ferri), Pozzebon, Milinkovic. A disposizione: Dini, Fiumara, Bossa, Musacci, Ricozzi, Longo, Russo. All. Bazzeo (l'ex Bertotto squalificato si è accomodato in tribuna, in uno skybox). ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno (Diomaiuta-Fabbro) RETI: 11' Pozzebon; 29'-55' Ciccone NOTE: 1100 spettatori Il nuovo Siena di mister Colella e della patron Anna Durio perde al debutto contro il Messina (dell'ex terzino bianconero Bertotto, ieri sera squalificato) ed esce dalla Coppa Italia. Ma non c'era da aspettarsi una serata da primati contro una formazione avversaria in preparazione da 21 giorni e tra le candidate al salto di categoria in serie B. La Robur, invece, nonostante solo pochi giorni di lavoro sulle gambe e con la rosa in continuo allestimento (l'ultimo acquisto è Ventre) ha lottato con i denti e con il cuore andando anche vicina al gol in due occasioni. Il Messina, con diversi giocatori di qualità schierati dal primo minuto, ha cercato la via del gol soprattutto dalla distanza provando a beffare il giovanissimo Biagiotti che si difende bene, ma non può niente sull'eurogol da 35 metri di Pozzebon all'11 (gol dedicato al figlio). Il raddoppio arriva al 29' con Ciccone che fa tutto da solo e grazie ad un destro a giro mette dentro per lo 0-2. Sempre Ciccone, nella ripresa al 55', sfrutta un contropiede di Milinkovic che beffa la difesa, appoggia per l'attaccante che segnalo 0-3 finale. La Robur è fuori dalla Coppa Italia, ma adesso l'importante è lavorare e recuperare il tempo perduto in vista del campionato. Buona la cornice di pubblico ed il sostegno alla squadra. Gli sportivi senesi hanno voglia di tornare allo stadio e divertirsi dopo una stagione piena di delusioni e polemiche conclusasi con il passaggio di proprietà da Antonio Ponte ad Anna Durio (ieri sugli spalti alla presenza anche del sindaco Bruno Valentini).