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Robur, Alessandra Amato nuovo Dg: "Torneremo al calcio sano"

Andrea Bianchi Sugarelli
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Alessandra Amato, avvocato, impegnata nel sociale, presidente dell'Associazione Noi e personalità molto conosciuta, è il nuovo direttore generale della Robur. Non è nuova al mondo del calcio avendo rivestito il ruolo di avvocato nell'Ac Siena di Massimo Mezzaroma prima di entrare in rotta di collisione con l'imprenditore capitolino. Amato, appassionata di sport, segue da tifosa anche il volley con la Emma Villas mentre a Follonica è dirigente della squadra di serie A di pallamano. La sua nomina è stata concordata da Anna Durio con Antonio Ponte, sarà lei la persona di fiducia della nuova proprietà in seno alla Robur dove lo stesso Ponte resterà presidente fino a giugno e che dovrà concordare tutte le scelte con la Durio. Questo il messaggio di Alessandra Amato ai tifosi della Robur e alla città: "Ed eccomi ad una nuova sfida. Sono da oggi il nuovo Direttore Generale della Robur. Indicata da Anna Durio con il compito di ridisegnare l'organigramma della società e di ristabilire il budget per la corrente stagione e di predisporre quello per il prossimo campionato. L'obiettivo proposto da Anna Durio e condiviso con Ponte è quello di inaugurare un nuovo modo di concepire e di vivere lo sport o meglio la societá sportiva. Siena in particolare ha subito ferite profonde in questo settore, inferte da passate gestioni scellerate che hanno avuto conseguenze nefaste. Il Presidente Ponte ha garantito il suo impegno in questa direzione e sono convinta che gli obiettivi prefissi si potranno raggiungere con impegno e determinazione. È diffusa un po' ovunque l'idea che una societá sportiva e in particolar modo le societá di calcio siano un serbatoio da attingere fino a svuotarlo. Quello che ci proponiamo è di combattere una volta per tutte questa idea insana, facendo della Robur un modello virtuoso che possa essere di esempio per tutti. Fare "bene" si può....ma soprattutto SI DEVE. Torneremo a vivere il calcio in modo sano, restituendo ai tifosi la voglia di divertirsi e di tifare la propria squadra del cuore. In questo disegno avrá un ruolo fondamentale l'informazione la comunicazione e la collaborazione tra tutte le forze interessate ivi compresi i tifosi, fino ad oggi considerati un fronte contrapposto....dimenticando che sono loro l'anima vera di una società sportiva e il suo patrimonio più importante. Chi non intende condividere i nostri obiettivi o peggio intralciare i nostri obiettivi troverá un muro irremovibile. Questo è il mio personale impegno. Buon proseguimento e forza Robur". A.Bi.S.