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Robur, pari stretto a Macerata che vale la semifinale

Marco Decandia
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La Robur fa la partita a Macerata ma non trova il colpo del ko e si deve accontentare di uno 0-0 stretto. Poco male perché alla fine la Coppa Disciplina le assicura il posto come migliore seconda. La partita inizia con il preannunciato minuto di raccoglimento in onore dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Nel Siena ci sono alcune variazioni rispetto alla partita con il Rimini (vedere qui): Giovanelli gioca terzino destro, Mileto si posiziona davanti la difesa, Rascaroli viene schierato ala destra nel tridente e Titone va centravanti al posto di Crocetti. I bianconeri fanno valere la loro miglior struttura e al 18' Titone vince un contrasto di fisico con Tortelli e prova il destro da fuori con palla che si stampa sulla traversa, sulla respinta ci riprova Giovanelli che manda alto. Poco dopo la Robur torna a farsi pericolosa per tutto il primo tempo. Inizia la ripresa, ma il copione non cambia, anche se i locali sembrano tenere meglio il campo e al 21' rischiano il colpaccio: cross di Croce, D'Antoni la incrocia bene di testa ma Fontanelli sfiora e si salva con l'aiuto del palo. Pochi minuti dopo si invertono le parti: gran tiro di Zane dalla distanza Saitta imita il suo collega e mandando sul montante. La sfida dei legni si conclude 2-1 per il Siena, che da quel momento attenua la morsa. Finisce con uno 0-0 che alla fine accontenta entrambe le contendenti, che vanno in semifinale e ora attendono di conoscere il nome dell'avversaria. Le partite si disputeranno una a Macerata e l'altra in uno stadio ancora da decidere tra Recanati e Fermo.