Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morgia: "Mi aspettavo una classifica migliore"

Il mister della Robur: "Ai ragazzi non posso dire niente, danno il massimo. Mai pensato di allontanare qualcuno"

Marco Decandia
  • a
  • a
  • a

Massimo Morgia, mister della Robur, ha voluto fare il punto della situazione. "Accetto gli elogi come pure le critiche - ha detto - ma dato il momento particolare, dopo la gara di San Giovanni (vedere qui), ho detto e ripeto che è stata una brutta sconfitta ed il cammino in classifica che ci eravamo immaginati non si è avverato. Non parlo a difesa di me stesso, ma dei ragazzi che finora hanno fatto il massimo. Non c'è e non c'è mai stata in me, in noi, la volontà di allontanare nessuno perché ho un'idea tutta mia del calcio, cioè tutti insieme si fanno le cose, niente allenamenti a porte chiuse, andiamo a testa alta anche dopo una sconfitta perché convinti di aver dato quanto potevamo. Questo ho cercato di trasmettere al mio gruppo e sotto questo aspetto non ho nulla da rimproverare a nessuno. Si dice che siamo arroganti e presuntuosi, ma non è per niente così. Ho detto fin dall'inizio ai ragazzi che ci prendevamo un bell'impegno con il presidente, davanti a quattro mila abbonati, poi salito l'Arezzo in Lega pro non potevamo tirarci indietro. E noi infatti vogliamo vincere. Lo vogliamo. Potevamo chiudere il girone di andata con sei punti di vantaggio sulla seconda e spingere le altre a dieci punti, poi ci è mancata un po' di buona sorte, al di là degli errori commessi, e non è avvenuto. Il primo ad essere sconfortato sono io, posso immaginare le reazioni dei tifosi. Ora però c'è da proseguire, da gestire una situazione diversa da quella pensata, la delusione è di tutti. Però non facciamo tragedie".