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Mens Sana choc, il debito reale è molto più alto. Probabile fallimento

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L'assessore allo sport si era dimesso a luglio, sul Corriere la lettera riservata di Piero Ricci

Andrea Bianchi Sugarelli
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Altro che 150mila euro. Il vero buco finanziario che la Mens Sana è chiamata a colmare entro i prossimi nove giorni ammonta a oltre 300mila euro e la situazione sta assumendo contorni preoccupanti. Al momento le tappe della società biancoverde sono ben definite. A breve l'assemblea dei soci dovrà nominare il nuovo consiglio di amministrazione, ma soprattutto dovranno essere trovate le risorse necessarie ad evitare il fallimento. Fino a ieri si parlava di 150mila euro, ma fonti vicine alla Polisportiva parlano di un ammanco superiore a 300mila euro da pareggiare entro i prossimi nove giorni e a cui dovranno essere aggiunti altri 300mila euro entro giugno per un totale di oltre 600 mila euro. Il debito è elevato ed al momento la sezione basket della Mens Sana è ad un passo dal fallimento (il secondo in meno di due anni) e la Polisportiva 1871 entrerebbe in una situazione di grande sofferenza e difficoltà vista l'importante esposizione finanziaria verso il basket. Le parole rilasciate dal sindaco Bruno Valentini sono state eloquenti, la situazione era conosciuta sin dall'estate tanto che l'attuale assessore allo sport, Leonardo Tafani, rassegnò le dimissioni dal consiglio di amministrazione della Mens Sana 1871 nel luglio scorso. Dimissioni non generiche, ma con una precisa accusa nei confronti della gestione della società. Tafani, da quanto siamo riusciti a conoscere da una fonte vicina alla Polisportiva, stigmatizzò la sua preoccupazione l'estate scorsa sia al Cda sia al presidente della Mens Sana, ma evidentemente quelle preoccupazioni non furono accolte e la proprietà biancoverde avallò la condotta più ambiziosa (e con spese sopra il milione di euro). Difatti il sindaco ha parlato di spese eccessive e Tafani lasciò il Cda mensanino proprio per questi motivi, sottolineando di non condividere il “modus operandi” della dirigenza biancoverde nonostante l'impegno profuso per il basket dallo stesso Tafani è proseguito fino ad oggi e si è concretizzato perfino con accordi commerciali importanti. Questa sera, l'assemblea straordinaria del Comitato "La Mens Sana è una fede", che incontrerà i membri del cda Mens Sana dimissionari per fare il punto della situazione. Oggi, sulle pagine del Corriere di Siena, potete leggere la lettera riservata di dimissioni che l'ex presidente della Polisportiva Mens Sana 1871 ha inviato ai vertici della stessa Polisportiva. Una lunga missiva, a tratti molto forte: "C'è stato ostracismo verso me" ha sottolineato Ricci