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Mens Sana sbanca Latina

(foto MensSana1871)

Marco Decandia
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Ci è voluto un supplementare e la solita rimonta da uno svantaggio in doppia cifra (che a Biella non era riuscita) per consegnare alla Mens Sana la seconda vittoria esterna della stagione dopo quella ad Agrigento. Il risultato finale, 85-89, è giunto dopo 45 minuti intensi, in cui Siena è sembrata spesso sul punto di mollare, ma non lo ha fatto. Anzi, ha mandato 4 uomini in doppia cifra (Diliegro 18, Roberts 24, Udom 14, Bryant 19). Coach Alessandro Ramagli è visibilmente orgoglioso di quanto hanno saputo fare i suoi ragazzi: "Abbiamo avuto un inizio complicato - spiega - ma alla fine abbiamo stretto i denti e abbiamo vinto con merito, malgrado alcuni giocatori che non stavano bene. E' un risultato molto importante, intanto perché ci riporta in pareggio con le sconfitte, poi perché ottenuto in trasferta, dove da tanto non riuscivamo a imporci. Nel secondo tempo abbiamo difeso con una presenza e un'aggressività che deve essere il nostro pane quotidiano. La capacità di rientrare da uno svantaggio pesante l'avevo sottolineata anche dopo Biella: se una squadra ce l'ha, come ha dimostrato la Mens Sana, significa che dal punto di vista caratteriale c'è qualcosa di buono. Nello stesso tempo ci sono i difetti che conosciamo bene, legati a un rendimento che, purtroppo, non è costante". Il servizio completo, con cronaca, interviste, pagelle e molto altro, sul Corriere di Siena del 7 gennaio 2016