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Il borsino di Mens Sana-Rieti

Marco Decandia
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Ennesima partita al cardiopalmo per la Mens Sana, che con Rieti (vedere qui) ha dimostrato di avere qualcosa di speciale dentro dopo la brutta figura a Roma. Vediamo il borsino della partita. Cosa ha funzionato Roberts, a prescindere dal tabellino, è stato determinante per questa vittoria. Costantemente raddoppiato e costretto a gestire una pressione difensiva enorme, ha reagito da grande giocatore, creando per la squadra e prendendosi le conclusioni senza mai forzare. La difesa finale che vale la partita (con l'aiuto di Diliegro) è la ciliegina sulla torta. Il quintetto senza Bryant e Udom ha dato i suoi frutti: Borsato ha tenuto in piedi la squadra quando nel terzo quarto sembrava prossima a crollare, Cucci ha dato prova per l'ennesima volta di poter dare battaglia su ogni pallone. Menzione d'onore per Cacace, la cui presenza in campo nell'ultimo quarto ha permesso di arginare la manovra offensiva dei laziali Cosa non ha funzionato Per la prima volta in stagione la Mens Sana è stata spazzata via a rimbalzo per ampi tratti di partita, anche se i quintetti piccoli hanno avuto il loro peso in questo dato. Il passaggio a vuoto del terzo quarto è probabilmente figlio di una sfida che ha richiesto un grande dispendio di energie, ma la difesa a tratti passiva messa in mostra in quel frangente è stata davvero pericolosa e senza la prova monstre di Borsato il finale poteva essere molto diverso.