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Mecacci: "Importante essere sul 2-0 ma abbiamo rischiato troppo"

Marco Decandia
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La Mens Sana si porta sul 2-0 nella serie di finale play off con Cecina e si prepara a giocarsi il primo match ball per chiudere il discorso e volare alle Final 4 di Forlì. Ma piegare la Gr Service di coach Campanella è stato più difficile di quanto facesse supporre quanto avventuo in gara1 ( vedere qui) e anche di quanto si potesse prronosticare a metà del terzo quarto di gara2, quando la tattica degli ospiti di mettere le mani addosso e la stanchezza hanno mandato in tilt i biancoverdi. Dal 46-32 si è così arrivati al 63-59 a 2' dalla fine e poi, nella bolgia degli ultimi giri di lancette, la sagra dell'errore ai liberi ha permesso ai tirrenici di chiudere a -2 e di sfiorare il clamoroso aggancio. "E' vero che siamo ai play off e la posta in palio è altissima - ha commentato il coach della Gecom Matteo Mecacci - ma alcuni contatti erano oltre i limiti del consentito. Detto questo, se avessimo perso forse ce lo saremmo meritato. Abbiamo perso palloni in maniera banale e non abbiamo gestito a dovere il finale. Non basta essere stati sempre in vantaggio e aver fatto le cose giuste nei primi due quarti, visto che nella ripresa abbiamo concesso troppo agli avversari. Era importante andare a Cecina sul 2-0, abbiamo mantenuto il fattore campo e adesso la pressione passa tutta sugli altri". Luca Pignatti è realista: "C'è da essere felici perché abbiamo vinto, ma è stata una partita durissima. Se me lo aspettavo? Certo, siamo nei play off e il clima è questo. anzi, alla fine di gara1 ho pensato che un successo così agevole non ci sarebbe più capitato, e i fatti mi hanno dato ragione. Essere sul 2-0 è un bel risultato contro una formazione fisica e aggressiva come Cecina. Nel finale abbiamo sofferto troppo, è vero, ma conta aver vinto e dobbiamo accontentarci di quello che viene. Mettiamo a posto quello che non è andato a dovere e proviamo a chiudere la serie".