Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Camera di Commercio, palazzo brutto e semivuoto. L'appello del priore del Drago.

default_image

Riccardo Pagliantini
  • a
  • a
  • a

Quel palazzo non piace praticamente a nessuno. Eppure non è semplice pensare di trovare una soluzione che possa “abbellire” un edificio di simili dimensioni che si trova in uno dei luoghi più visitati dell'intera città, in quello che è uno dei punti di ingresso al centro storico. Si torna ad affrontare la questione del palazzo della Camera di Commercio. Che non piace, non c'è niente da fare, e che male si adatta in un contesto storico e architettonico di grande bellezza come è quello del centro storico senese. Fa ancora più male vedere antiche fotografie che mostrano l'aspetto che quell'edificio aveva un tempo, certamente più bello da un punto di vista estetico rispetto ad oggi. La questione torna d'attualità per le dichiarazioni del priore della contrada del Drago, Claudio Rossi, in occasione della cena della vittoria: “Speriamo che il sindaco Luigi De Mossi – ha detto l'onorando del rione di Camporegio – riesca in quello che non hanno fatto i suoi predecessori: migliorare l'aspetto di questo palazzo che è alle nostre spalle”. Il palazzo è di proprietà della Camera di Commercio. Il presidente dell'ente camerale senese, Massimo Guasconi, si dice assolutamente favorevole a qualunque tipo di intervento che possa apportare dei miglioramenti: “Se ci sono delle possibilità in questo senso tutti ne sarebbero ben felici – dichiara Guasconi –. Per quanto ci riguarda è fondamentale capire la quantità di risorse che sarebbero necessarie per effettuare un intervento. Tutti siamo sempre orientati al meglio, se si potesse migliorare estetica e funzionalità dell'edificio saremmo ben contenti di farlo”. Leggi il servizio completo sull'edizione del Corriere di Siena di martedì 25 settembre.