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Le due vittime italiane

Riccardo Regi
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"Nasciamo senza portare nulla, moriamo senza portare via nulla. E in mezzo litighiamo per possedere qualcosa". Lo scriveva il 15 giugno su Facebook Luca Russo, la seconda vittima italiana dell'attentato di Barcellona. Il giovane di Bassano del Grappa (Vicenza) era nella città con la fidanzata, Marta Scomazzon, anche lei ferita nell'attentato. Il nome di Luca non è ancora stato confermato dalla Farnesina.  Il giovane era originario di Marostica e viveva a Bassano, si era laureato a Padova in ingegneria. La sorella Chiara saputa la notizia ha scritto su Facebook: "aiutatemi a riportarlo a casa". Bruno Gulotta, 35enne di Legnano viene ricordato dalla azienda informatica dove lavorava, la Tom's Hardware, con parole strazianti: "Oggi per noi è giornata di lutto. Ci stringiamo tutti con affetto alla compagna Martina e ai due figlioletti di Bruno. Il collega e amico Bruno Gulotta è stato travolto e ucciso da un infame terrorista nel cuore di Barcellona era lì in ferie, insieme con la sua compagna e con i due figli. Aveva postato su Facebook le tappe del suo percorso e tutto sembrava procedere come uno si aspetterebbe da un viaggio di vacanza. Una foto da Cannes, una dalle Ramblas di Barcellona. E poi quello che nessuno si aspetta: la morte di un giovane uomo, padre e compagno di vita della madre dei suoi figli. Bruno era un punto di riferimento per tutti quelli che lo hanno conosciuto. Per noi di Tom's Hardware era una colonna portante. Chiunque entrava in contatto con lui, che si trattasse di clienti, fornitori o star del web, restava colpito dalla sua gentilezza e dalla sua professionalità. Aveva una fame insaziabile di conoscenza ed era un vero smanettone, uno di noi, anche se poi aveva deciso dedicarsi a tempo pieno al marketing e alle vendite, di cui era diventato responsabile. E in quel ruolo non ho mai conosciuto una persona più capace. Amava studiare ogni aspetto della propria vita e professione, era un lettore insaziabile e un avido ricercatore della perfezione. Bruno era una persona veramente generosa e di cuore. Riposa in pace Bruno - conclude la società - ti ricorderemo per sempre.