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STRAGE di Manchester: i morti salgono a 22. E' stato un kamikaze LE FOTO

Giuseppe Silvestri
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Sale a 22 morti e 59 feriti il bilancio provvisorio della strage di Manchester. E ormai sembra certo che a provocarla sia stato un kamikaze che si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena.  Si tratta del peggior attacco terroristico sul suolo britannico dal 2005, quando le bombe di Al Qaeda uccisero a Londra 56 persone, kamikaze compresi, e ne ferirono addirittura settecento. Erano le 22.30 del 22 maggio e il concerto della pop star americana (rimasta illesa) era appena terminato. Un boato ha scatenato il panico tra gli spettatori presenti nell'impianto, affollato soprattutto da giovanissimi. La deflagrazione è avvenuta nei pressi delle biglietterie e potrebbe essere stato usato un ordigno imbottito di chiodi. La polizia di Manchester ha diffuso subito un primo messaggio invitando la popolazione a restare lontana dal luogo dell'attentato e per tutta la notte ha continuato ad aggiornare con comunicati. E' stata chiusa la stazione metro di Victoria e reparti di artificieri hanno causato detonazioni controllate per far esplodere oggetti sospetti. Nel frattempo sui social network si diffondevano le prime drammatiche foto e i video della folla terrorizzata che urlava in preda al panico all'interno e all'esterno dell'impianto. Le indagini sono affidate alla North West Counter Terrorism Unit e rinforzi dell'antiterrorismo di Scotland Yard sono giunti a Manchester da Londra già nel corso della notte. La premier Teresa May ha parlato di "orrendo attacco terroristico". Sconvolta la pop star Ariana Grande che su twitter si è detta "distrutta dal profondo del cuore". Farnesina e Ambasciata italiana sono in contatto con le autorità inglesi per verificare l'eventuale presenza di italiani. Messaggi di dolore e di cordoglio stanno arrivando dalla Gran Bretagna dai leader di tutto il mondo. Le foto della drammatica notte di Manchester