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Aru a San Prospero, cittadini in rivolta

Gennaro Groppa
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Questa volta sono arrabbiati veramente tutti. Passeggi per le vie e per le strade di San Prospero e non riesci a trovare una sola persona che sia favorevole alla proposta lanciata dall'amministrazione comunale e illustrata agli abitanti nei giorni scorsi attraverso un incontro pubblico che si è tenuto a Palazzo Patrizi. Tanta delusione Gli abitanti sono increduli. Ed i commercianti sono arrabbiati. Molto arrabbiati. Nessuno si spiega cosa abbia spinto la giunta comunale a riparlare adesso della realizzazione di una Aru a San Prospero. Una proposta che lascia di stucco, quasi interdetti. D'accordo, è una vecchia idea e una decina di anni fa sembrava che effettivamente la direzione che la città stava prendendo fosse questa. Ma oggi c'è effettivamente bisogno di una Aru a San Prospero, nel punto di attracco più utilizzato in città? E si parla di Aru proprio quando la cittadinanza chiede invece il contrario, cioè nuovi parcheggi per poter arrivare in città? Chi sente la necessità di una nuova Aru? Ad ascoltare l'opinione degli abitanti e dei commercianti della zona nessuno. E lo stesso pensiero è stato espresso dai cittadini anche nel corso dell'incontro pubblico a Palazzo Patrizi. Erano presenti 150 persone e quasi tutti hanno espresso la loro contrarietà a questa idea. Per carità, ancora non si può parlare dell'esistenza di un vero e proprio progetto. Per lo meno così assicura l'amministrazione. La giunta comunale spiega che intanto è stata lanciata l'idea per valutare la risposta della cittadinanza. E la risposta è stata di rabbia e delusione. “Certamente non c'è bisogno di una Aru - dicono alcuni cittadini davanti ad un bar di San Prospero -. Ma stanno forse scherzando? A Siena non c'è più lavoro, i senesi stanno vivendo un momento difficilissimo e la giunta se ne esce con l'idea di una nuova Aru? Se è stata una battuta allora è di pessimo gusto”. VOTA IL SONDAGGIO “Sarebbe il caos” Alessandro Pagni è il titolare della tabaccheria 2A. Anche lui è molto deluso ed arrabbiato: “Io credo che la città debba rendersi sempre più visitabile, penso che Siena debba essere sempre più aperta - dice -. E invece una idea come questa porterebbe a chiudere a riccio la città. Con l'Aru a San Prospero si creerebbe il caos. In questo modo il Comune incasserebbe i soldi degli abbonamenti e finalmente riuscirebbero a riempire anche i parcheggi a pagamento dello stadio e della fortezza. Ma io mi chiedo quali sarebbero i giovamenti per i cittadini. E nessuno pensa alle attività commerciali che ci sono a San Prospero? Nessuno pensa a noi, al bar, al forno che ha aperto da poco, al supermercato? Se nessuno potrà più parcheggiare qui noi saremo ammazzati. Noi lavoriamo con persone del posto ma anche con tanta gente di passaggio che lascia l'auto in zona e poi cammina fino al centro. L'Aru è poi in generale un'idea che spaventa. Finisce che quando in una zona c'è l'Aru tutti cambiano strada e non ci passano nemmeno più. Chi gestisce una città dovrebbe rispondere all'esigenza di nuovi posti auto, non decidere di limitarli. Ma chi viene a Siena per lavorare come farà d'ora in avanti? Dovrà lasciare l'auto a pagamento tutto il giorno?”. “Arrabbiati” “Come abitante di San Prospero non sono entusiasta, e come commerciante ancora meno - dice Giacomo Muzzi -. Non mi sembra che ci siano mai problemi di posti auto, ad eccezione del mercoledì, il giorno del mercato. Francamente non capisco perché l'amministrazione comunale abbia ritirato fuori questa idea adesso. Io credo che basti vedere cosa è successo all'Aru di Ravacciano per capire che quella non è la strada giusta da prendere. Siamo in attesa di conoscere quale sarà la decisione, ma francamente mi sembra che tutti gli abitanti siano arrabbiati”. “Una rovina” “Sarebbe una rovina, ma purtroppo penso che la decisione l'abbiano già presa, altrimenti non avrebbero indetto questa riunione a Palazzo Patrizi - commenta Patrizia del Bar Pedrocchino -. Ma così dove parcheggeranno le persone? E come faremo noi che lavoriamo qui? Dovremo tenere l'auto tutto il giorno nei parcheggi a pagamento? Se questa decisione passerà avremo certamente meno clienti. Non vedo nessuna necessità di inserire l'Aru a San Prospero. Mi domando: ci viene detto che questo favorirà la vita dei cittadini, ma invece tutti i cittadini sono contrari. Io non ho ancora sentito un parere favorevole a questa possibilità. Di mettere l'Aru non l'hanno certo chiesto i residenti”. Nei bar si parla tanto di questo argomento. “Vogliono mettere l'Aru ma per le strade non c'è mai nessun controllo”, dice un abitante. “Chi ha un interesse commerciale o chi vive qui non può certamente essere favorevole a questa ipotesi - commenta Giorgio Flori -. La sensazione è che siano tutti contrari all'Aru”. “Dove è stata inserita l'Aru i risultati raggiunti non sono stati quelli sperati - aggiunge Antonio Spadafora -. Ma come fanno a pensare di metterla anche qui?”. Tra gli abitanti ed i commercianti di San Prospero ce ne sarà anche qualcuno favorevole all'Aru. Però è difficile trovarlo. Ed è difficile capire cosa abbia spinto questa giunta comunale ad indire un incontro pubblico per parlare di questa possibilità.